Il mercato di Formula 1 si è infuocato tutto ad un tratto con la decisione di Sebastian Vettel di non rifirmare con la Ferrari. Questa scelta ha scatenato un effetto farfalla che è ancora a metà del suo stato di propagazione. La Ferrari ha scelto Sainz, costringendo la McLaren a ripiegare su Daniel Ricciardo. Ora, la Renault starebbe pensando di ripiegare su Fernando Alonso o Valtteri Bottas, il secondo sembra destinato a lasciare la Mercedes, indecisa tra Sebastian Vettel e George Russell. Anche in retrovia, le acque sono mosse. Insomma, dal 2021, almeno le lineup saranno rivoluzionate. Per questo, vi proponiamo un resoconto della situazione piloti per la stagione 2021.

Mercedes: Lewis Hamilton (?) e ??

Ad oggi, la Mercedes non ha alcun pilota messo sotto contratto per la stagione 2021. Su Lewis Hamilton ne siamo sicuri. A meno di clamorosi ritiri, il sei volte campione del mondo avrà la voglia di continuare la scrittura della sua epopea sportiva con la scuderia che lo ha reso grande. L'inglese ha già dichiarato d essere nel suo Dream Team e di non aver fretta di stipulare un nuovo contratto. Si parla comunque di cifre astronomiche: la base sarà oltre i 40 milioni (si potrebbero sforare anche i 50), il ruolo di Ambassador anche per il post carriera. La sensazione è che Hamilton stia aspettando di valutare il progetto della vettura 2022 con le nuove regole. Per il ruolo del secondo pilota, Valtteri Bottas sembra avere pochissime chance di riconferma. La prossima sarà probabilmente la sua quarta e ultima stagione in livrea Mercedes. Non è mai ad elevare il proprio rendimento per poter insidiare fortemente il trono di Re Lewis. Per questo, le opzioni sono due: la promozione di George Russell, su cui Wolff punta parecchio, o Sebastian Vettel. C'è chi boccia questa seconda idea, chi pensa che sia una coppia sensazionale, chi pensa sia l'unica possibilità per vedere Vettel ancora in F1. Sicuramente, se Vettel volesse, anche solo per un anno o due, rimanere in F1 con i tedeschi, Russell sarebbe sicuramente parcheggiato in un team più promettente (anche se il suo contratto in Williams scade nel 2021), in attesa della grande opportunità.

Ferrari: Charles Leclerc (confermato) e Carlos Sainz Jr (nuovo arrivo)

La Ferrari ha già blindato la situazione per 2021 e 2022. Il contratto del monegasco sarà fino al 2024, a circa nove milioni all'anno, mentre il contratto appena firmato dall'ex McLaren è un biennale, a cifre non ancora rivelate. La coppia sembra ben assortita: lo scorso anno, Leclerc ha sfoderato tutte le sue migliori qualità: giro veloce, creatività nei sorpassi, estremo coraggio, resistente passo gara (Monza è sotto gli occhi di tutti), tanto carisma mostrato nel rovesciamento della gerarchia in casa Ferrari. Ora, gira anche voce che abbia acquistato un peso politico all'interno della Ferrari. Sainz è, invece, finalmente sbocciato. Mai un errore, una costanza marziale nei risultati, una ferocia e una prontezza nell'approfittare gli errori altrui, capacità di rimontare. Malino, o meglio da migliorare, nel giro secco (11 a 10 per Norris). La vera domanda che tutti si stanno chiedendo è la seguente: sarà Carlos Sainz capace di insidiare il potere assoluto di Leclerc o sarà "solo" un ottimo secondo?

Red Bull, Max Verstappen (confermato), Alexander Albon (?)

Alpha Tauri, Danil Kvyat (?), Pierre Gasly (?)

Il discorso Red Bull-Alpha Tauri va affrontato insieme. Stesso team, stessa direzione. L'unico punto fermo è Max Verstappen. Il coetaneo di Charles Leclerc sembra davvero prossimo a sbocciare, grazie alla costanza di prestazione mostrata nella scorsa stagione e ad un motore Honda migliorato a fine stagione. Il suo contratto è fino al 2023, a cifre da top driver, ma quello dell'Honda è in scadenza 2021. Sarà interessante capire come si svilupperà il loro rapporto. Grande marasma, invece, per le altre tre posizioni. Alexander Albon, Pierre Gasly e Danil Kvyat hanno tutti un'esperienza con il top team. Per ora, Albon sembra il favorito, anche in virtù del fatto che il 2020 lo passerà sulla Red Bull. Le buone prestazioni sul finire della scorsa stagione, con il podio strappatogli dalla scelleratezza di Hamilton, fanno sì che l'anglo-thailandese possa essere un secondo di Verstappen per lungo tempo, con margini di miglioramento simili a quelli di Sainz. Però, anche Pierre Gasly, ritornato in Toro Rosso, è sembrato rigenerato. Veloce, costante, in fiducia tale da poter tenere dietro Lewis Hamilton e prendere il secondo posto in Brasile, risultato che con la Red Bull non aveva mai raggiunto. Una grande stagione con un Alpha Tauri decisamente migliorata potrebbe regalargli nuovamente il posto al piano di sopra. Per Kvyat e i piloti dello Junior Team, come Sergio Sette Camara o Yuri Vips, le possibilità di promozione sono risicate. Probabile conferma di tutti ai loro posti.

Aston Martin, Sergio Perez e Lance Stroll (confermati)

La wannabe Aston Martin erediterà la coppia che potrebbe far davvero bene alla Racing Point in questo Mondiale. Sergio Perez ha rinnovato questa estate, in maniera allora sorprendente, ora non più, fino al 2022, diventando di fatto l'uomo simbolo della rinascita della scuderia di Lawrence Stroll, fortemente aiutata dalla Mercedes. Anche Lance sarà alla guida della nuova Aston Martin. Abbiamo ormai capito come la star di casa è il papà, che sta cercando di convincere anche Toto Wolff a passare con lui. Due piloti che hanno fatto podio, che hanno una grande mano dalla Mercedes. L'Aston Martin sarà una realtà nel 2021.

McLaren, Lando Norris (confermato) e Daniel Ricciardo (nuovo arrivo)

Ecco a voi la coppia più simpatica del paddock. Potenzialmente, sono i più simpatici di sempre e la McLaren ha una coppia che sul giro secco fa davvero paura. Molto dipenderà dalla macchina, da quanto migliorerà con il motore Mercedes e dalla competizione perchè se la Mercedes a loro dà il motore, ma alla nuova Aston Martin dà l'intera macchina, non so quanto i due potranno fare bene a centro griglia. Lando Norris ha dimostrato di essere un genietto dell'ultimo giro e il buon Daniel può fargli da chioccia in ottimo modo e puntare se possibile a tornare vicino alle vette, dopo la pessima parentesi francese. Sicuramente ci sarà tanto divertimento in conferenza stampa, sui social e nel paddock. Ma con due piloti del generi, aggressivi e creativi nei sorpassi, aspettatevi tanto anche in pista.

Renault, Esteban Ocon (confermato) e ??

La Renault sta iniziando a farci l'abitudine a prendersi gli scarti di ciò che il mercato non vuole. Lo scorso anno si era appesa alla conseguenza della scelta della Mercedes su Valtteri Bottas e Esteban Ocon, prendendo quest'ultimo e dandogli due anni di contratto. Per questo, il francese sarà la certezza per la scuderia di Losanga, pur essendo, con molta probabilità, il pilota numero 2. Perchè nel domino scatenato da Sebastian Vettel, quella rimasta senza pilota è stata la Renault che, ora, sta cercando di tamponare in tutti i modi. Fernando Alonso, Valtteri Bottas e, molto defilato, Sebastian Vettel sono i nomi che Cyril Abiteboul sta cercando di attirare. Il ritorno di Alonso in Renault sarebbe un grandissimo shock per tutto il movimento e una grandissima iniezione di fiducia nel derelitto staff francese, che ha toppato in pieno la macchina del 2019. Le qualità da grande sviluppatore dello spagnolo potrebbero essere cruciali. Anche Bottas sarebbe un grandissimo colpo. Corteggiato lo scorso anno, il finlandese potrebbe aver ritardato solo di un anno il suo approdo in Francia. Si parla anche di contatti tra Abiteboul e l'agente del pilota Mercedes. Secondo alcuni siti, ci sarebbero altri due nomi da considerare: un clamoroso, e per noi improbabile, ritorno di Nico Hulkenberg e la promozione del giovane pilota Christian Lundgaard. Decisione decisiva per il futuro della Renault.

Alfa Romeo, ?? e ??

In zona bassa classifica, non c'è nulla di certo tra i piloti. In Alfa, c'è un Kimi Raikkonen in odore di ritiro, dopo il raggiungimento in questa stagione del record di gare disputate nella storia della Formula 1 (a -8 dalle 323 di Barrichello). Ma conoscendo The Iceman, potrebbe anche deliziarci di un ulteriore ballo. Antonio Giovinazzi è stato sedotto e poi messo da parte dalla tentazione Ferrari. Mattia Binotto ha detto di non averlo scelto per evitare di bruciarlo, ma il pilota pugliese dovrà dimostrare i miglioramenti intravisti nella seconda parte di stagione per confermarsi in Alfa. C'è l'ombra di Nico Hulkenberg che aleggia sui sedili italiani e anche quella di Mick Schumacher, chiamato ad una grande stagione in Formula 2. Ma non solo Mick, diversi pilota della Ferrari Driver Academy potrebbe trovare posto. 

Haas, ?? e ?? 

Un altro team che naviga a vista. La scelta di rinnovare per un altro anno il contratto al duo Kevin Magnussen-Romain Grosjean ha scioccato tutti. Tantissimi problemi nello sviluppo, tornati a metà stagione al telaio iniziale dell'Australia, incidenti fratricidi, penalità, ritiri, sponsor che abbandonano. Dopo gli esordi folgoranti, Gunther Steiner sta venendo piano piano risucchiato dalle sabbie mobili di una programmazione inefficiente. Ha sorpreso tutti non vedere preso neanche in considerazione Nico Hulkenberg. In più, potrebbe anche regalare un sedile alla Ferrari Driver Academy che ha promosso in Formula 2 Robert Schwartzman e Marcus Armstrong, rispettivamente campione e vice campione del mondo in Formula 3. Il primo con la Prema, insieme a Mick Schumacher, il secondo con l'ART Grand Prix, insieme a Lundgaard. Una grande stagione potrebbe aprirgli la porta della F1.

Williams, George Russell (confermato) e ??

Paradossalmente, ha più probabilità di essere confermato in William Nicolas Latifi, che ha un annuale in scadenza 2020, che George Russell, in scadenza 2021. Latifi, con la sua valigia piena di 50 milioni di dollari canadesi, è pressocchè certo che rimanga nella derelitta e bisognosa di soldi scuderia di Claire Williams, mentre Russell potrebbe essere promosso in Mercedes (vedi la situazione sopra). Non è da escludere un possibile cambio di scuderia per il giovane inglese, magari anche in Renault, vista la trattativa per Ocon e Bottas. Tutto dipenderà da Sebastian Vettel. Lui in Mercedes, la Williams avrà per un altro anno il campione del mondo 2018 della Formula 2 con uno sperabile aiuto da parte di casa madre Mercedes. Sennò, avanti un nuovo pilota pagante.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 15:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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