Mancano poche ore alla presentazione della Ferrari 2020, ovvero la supersonica SF1000, al teatro municipale Romolo Valli di Reggio Emilia. Andrea Cremonesi della Gazzetta dello Sport, ci svela in anteprima cosa succederà alla serata della Ferrai con qualche cenno storico.

Prima di svelarsi al mondo, la nuova Ferrari si è fatta immortalare dagli obiettivi di un gruppo selezionato di fotografi e cineoperatori. […] Insieme alla vettura hanno posato Charles Leclerc e Sebastian Vettel, con la nuova tuta 2020. Foto, filmati a beneficio di stampa e sponsor a cui sarà dedicato l’evento odierno a Reggio Emilia: un inedito prime time, che avrà come epicentro il teatro Valli. Il Cavallino per la verità aveva pensato al teatro municipale di Modena per la serata di gala o in alternativa allo Storchi: ma il primo ha in cartellone il Falstaff di Giuseppe Verdi, nel secondo banalmente la macchina sarebbe dovuta entrare smontata o in verticale. […] Come sempre la vigilia è caratterizzata dal toto nomi e livrea: sarà molto più rossa e assai meno nera, i numeri si vedranno di più… La vettura non dovrebbe costituire un taglio netto col passato stretta ma il posteriore strettissimo catturerà l’attenzione. […] dalle 18.30 […] la presentazione vera e propria con Louis Camilleri, a.d. del Cavallino, a salire sul palco per primo seguito da Binotto, e dal presidente John Elkann. In platea Piero Ferrari e i giovani della Academy con Mick Schumacher. I veli cadranno intorno alle 19. Lontano dal territorio modenese, la Ferrari si era presentata già il 24 gennaio di 14 anni fa. La scelta cadde sul circuito del Mugello, si disse all’epoca, per non perdere tempo nei collaudi del nuovo 8 cilindri da 2,4 litri che debuttava quell’anno: Michael Schumacher percorse 66 giri. Era un’altra F.1 senza test contingentati a gettare nella mischia la nuova vettura il prima possibile […]. Al punto che la F.1 del 1998 era scesa in pista il 23 dicembre 1997 senza il consueto vestito rosso ma in una elegante livrea nero carbonio. Sette giorni più tardi, il 30, con il Capodanno alle porte, toccò a Nicola Larini svezzare ulteriormente la nuova vettura. Le foto ormai ingiallite ricordano le presentazioni ai tempi di Enzo Ferrari […] Il costruttore si limitava a mostrare le nuove creature, poi invitava il piccolo gruppo di cronisti al Cavallino o nelle trattorie della zona dove tra un piatto di tortellini in brodo e un sorso di Lambrusco tracciava scenari e regalava battute. Erano presentazioni alla buona, come quelle che negli anni a venire videro teatro la pista di Fiorano con i vari Lauda, Regazzoni, Villeneuve, Scheckter. In tempi in cui l’aerodinamica non era determinante come adesso, il giochino era quello di scoprire dalle parole di Mauro Forghieri potenza e prestazioni del motore. Sotto la presidenza di Luca di Montezemolo il “lancio” si è trasformato in uno show, come quello del 15 febbraio 1996, l’anno dell’ingaggio di Schumi. Mattatore l’avvocato Gianni Agnelli. Celebre la sua battuta: «Non è venuto per un tozzo di pane […] ma di sua volontà sì». Due anni più tardi, con l’auto come detto vista in anteprima a Fiorano, con la vettura venne svelata la galleria del vento firmata Renzo Piano. Insomma lanciare una Ferrari è rito che continua a emozionare. Su il sipario, è l’ora”.

CLICCA QUI PER TORNARE ALLA HOME

CLICCA QUI PER IL NOSTRO CANALE DAILYMOTION

Sezione: News / Data: Mar 11 Febbraio 2020 alle 16:20
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
Vedi letture
Print