L'ennesima prova dominante di Lewis Hamilton ad Abu Dhabi. Una dichiarazione di guerra per tutti i candidati regicidi del 2020. Hamilton non ha intenzione di abdicare o di perdere in guerra. Lewis Hamilton c'è e vuole vincere ancora. Stefano Mancini de La Stampa ha elogiato la prestazione dell'inglese nell'ultimo weekend dell'anno.

L’anziano campione sorride in mezzo ai due ragazzi che in pista hanno cominciato a dargli la caccia. La notte di Abu Dhabi regala questo podio inedito e simbolico: Hamilton, generazione analogica, 34 anni e 250 Gp all’attivo, contro i 22enni Verstappen e Leclerc che promettono di scrivere il futuro della Formula 1. Lewis la sfida l’ha presa molto sul serio. Non importa che il Mondiale sia suo ormai da un mese, lui ha voluto calare il sipario con una lezione di velocità persino noiosa nella sua perfezione. È scattato in testa, gli altri l’hanno rivisto al traguardo. Così si è messo in bacheca la 5ª vittoria sul circuito di Yas Marina, l’11ª della stagione e l’84ª della carriera, a meno 7 dal mito di Schumacher. I suoi eredi non ci hanno neanche provato a stargli dietro. Si sono accontentati di duellare tra di loro: Verstappen l’ha spuntata con una certa facilità e si è preso il terzo posto in classifica generale davanti al rivale. […] . Nel fine settimane sono aumentate le probabilità di un suo passaggio in Ferrari dal 2021 al posto di Vettel. «Sono sempre stato benissimo in Mercedes – dice -. Di sicuro dovrò sedermi e ragionare, perché si decide l’ultima parte della mia carriera». Se voleva essere una smentita, è davvero debole.

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Sezione: News / Data: Lun 2 Dicembre 2019 alle 14:33
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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