Le uniche cose da salvare in casa Ferrari saranno quelle funzionali per il progetto 2022. Per questo, si sta cercando di costruire un nuovo simulatore per il 2022. Sarà il successore del Ragno e, se per il 2021 si sta provando quantomeno di ricostruire una power unit degna di questo nome, il 2022 sarà frutto delle prove di questo simulatore, come scritto da Daniele Sparisci sul Corriere della Sera: "Uno dei motivi dell’attuale ritardo tecnico della Ferrari è la mancanza di correlazione fra i dati dei computer, della galleria del vento e quelli in pista. Nell’ambito degli investimenti per il 2022, l’anno del cambiamento delle regole che nei piani di Maranello dovrebbe rappresentare la svolta, c’è il nuovo simulatore. La costruzione del nuovo simulatore terminerà alla fine di quest’anno, ma poi inizierà la fase di messa a punto e di sviluppo dei software: per cui sarà operativo dalla metà del 2021. Quindi servirà per la monoposto 2022, diversa nelle caratteristiche dalle attuali: con un’aerodinamica semplificata per riproporre l’effetto suolo nel tentativo di favorire i sorpassi in pista. Nel progetto sarà coinvolto anche Rory Byrne, il geniale ingegnere dell’era Schumacher. È un investimento importante e costoso, si parla di diversi milioni di euro spesi per l’hardware ma sopratutto per i software «su misura»”.

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Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2020 alle 12:36
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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