Due anni di purgatorio prima di vincere il mondiale. Nico Rosberg ci ha messo prima di toccare il tetto del mondo, per poi decidere di ritirarsi al picco della sua carriera. Toccare il tetto del mondo ha un suo costo perchè quella lotta del 2016 per il titolo mondiale ha compromesso l'amicizia e il rapporto che il pilota tedesco aveva con il suo compagno di squadra e campione del mondo nei due anni in cui è arrivato secondo Lewis Hamilton. Durante un'intervista sul sito della Formula 1 con David Coulthard, il figlio di Keke ha raccontato una parte di ciò che è successo: "Avevo battuto il pilota più difficile da battere (Micheal Schumacher Ndr.) e poi mi dicono: ‘Al suo posto arriverà Lewis Hamilton’. Non avevo nessuna negatività verso di lui. Era già campione del mondo e io avevo vinto una sola volta in F1. Ma ho accettato la sfida. Il 2013 fu davvero facile, dato che non lottavamo per le vittorie. Eravamo amici, quindi l’inizio fu positivo. Ma nel 2014 lottavamo per i GP e per il campionato, c’era tanto in ballo. Entrambi sognavamo la vittoria con la Mercedes. Quindi l’amicizia venne compromessa. Ci sono anche molte storie non raccontate. Forse tra 10, 20 o 30 anni le sveleremo".

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Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2020 alle 12:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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