Micheal Schumacher e Ferrari, due nomi, una leggenda. Ci sarebbe anche un terzo nome non meno importante, quello di Jean Todt, che, in un'intervista all’Equipe, ha svelato un retroscena sull'approdo del Kaiser in Rossa: "Bernie Ecclestone mi disse che Montezemolo aspettava la mia chiamata. Nel luglio 1992 non potevo andare allo stabilimento di Maranello. Così sono arrivai a casa sua a Bologna in Mercedes. In ottobre venne lui a casa mia prima del Salone di Parigi. Firmammo poi nel marzo 1993. Bernie mi ha presentato alla Ferrari, è vero, ma in seguito non è stato lui il motivo per cui Michael ha sposato il nostro progetto. Questo è totalmente sbagliato. Durante le trattative, ho persino avvertito: ‘non dirlo a Bernie…’ Sarebbe stato il modo più facile per perderlo".

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Sezione: News / Data: Gio 17 settembre 2020 alle 12:24
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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