Un campione, forse IL campione del motorsport. Proprio per questo era chiamato il Kaiser. Ma tutti i campioni hanno il proprio lato oscuro (le scomesse e l'estrema competitività erano quelle di Micheal Jordan) e Fabrice Bosset ha provato a tracciare quelle di Micheal Schumacher nell'ultima edizione dell'Equipe per la rubrica ‘Le grandi polemiche della F1’. Vi riportiamo la traduzione in seguito

Questo tipo è un pazzo”. Queste furono le parole di Mika Hakkinen dopo il contatto con Michael Schumacher a Macao nel 1990 nella gara di F3. […] All’ultimo giro Hakkinen provò ad attaccare Schumacher, che con un movimento improvviso del volante spedì contro il muro il finlandese a 240 km/h. […] Fin dagli albori della sua carriera, Schumacher ha dunque dimostrato una propensione a colpi di coda improvvisi per imporsi sui rivali. Una lotta sia fisica che psicologica per dominare in pista e nella testa i suoi avversari […] 13 novembre 1994, Adelaide. Schumacher si presenta in Australia con un solo punto di vantaggio su Damon Hill. […] Il primo titolo iridato della carriera è appeso a un filo […] Schumacher guida per i primi 35 giri, ma al 36esimo commette un errore danneggiando la sua sospensione, Hill tenta il sorpasso nella curva successiva, ma il tedesco chiude la porta come se la Williams non ci fosse. Entrambi sono costretti al ritiro, nello stupore generale Schumacher non viene sanzionato e si laurea campione del mondo tra le polemiche. 26 ottobre 1997, Jerez. Ancora una volta un punto separa Schumacher da Villeneuve. Questa volta, però, il tedesco perde il duello. Al 48esimo giro Villeneuve sorprende all’interno Schumacher che ancora una volta d’istinto cerca di chiudere il rivale. Schumacher stavolta ha la peggio, Villeneuve riesce a proseguire la corsa malgrado un radiatore danneggiato. Il ‘Barone rosso’ viene squalificato dal campionato per ‘condotta pericolosa’. “Sapevo che Michael avrebbe provato a buttarmi fuori”, le parole a fine gara di Villeneuve. A Monaco nel 2006 Schumacher ‘parcheggiò’ la sua Ferrari alla Rascasse in qualifica congelando così la sessione e mettendo al sicuro la sua pole position. “Se è stato un gesto volontario gli va ritirata la Licenza”, l’affondo di Villeneuve. I commissari dopo l’analisi dei dati relegarono Schumacher in ultima posizione sulla griglia di partenza. Nel 2010, in Ungheria, Schumacher strinse contro il muro il suo ex-compagno di squadra in Ferrari Rubens Barrichello a 300 km/h, venendo sanzionato con 10 posizioni di penalità da scontare sulla griglia di partenza del Gran Premio successivo […] “Potevo alzare il piede, ma stavolta no, è stata una delle migliori manovre della mia carriera e una delle più pericolose da parte sua”, furono le parole di Barrichello. Schumacher a caldo rispose così: “Gli ho lasciato fin troppo spazio visto che è riuscito a passare. Ci sono dei piloti che si lamentano sempre e Barrichello fa parte della categoria”. Poi, più tardi, dopo aver rivisto le immagini, ritrattò: “La sanzione dei commissari è giusta, volevo rendergli difficile il sorpasso, ma non metterlo in pericolo. Se lui pensa questo, mi dispiace".

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Sezione: News / Data: Mer 25 Marzo 2020 alle 13:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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