La Ferrari arriva a Singapore con rinnovate ambizioni e Lewis Hamilton non vuole nascondersi. Dopo il podio conquistato in Malesia, il sette volte campione del mondo guarda con fiducia al fine settimana di Marina Bay, convinto che le caratteristiche del circuito possano favorire la SF-26.

«Siamo qui per attaccare», ha dichiarato il britannico, mettendo subito in evidenza l’importanza delle qualifiche. Con il format Sprint, infatti, il tempo a disposizione per preparare la monoposto sarà limitato a una sola sessione di prove libere, rendendo fondamentale trovare rapidamente il giusto assetto.

Hamilton ritiene che il tracciato cittadino possa adattarsi alle qualità della Ferrari, soprattutto nelle curve, dove la vettura ha mostrato segnali incoraggianti. Restano da contenere le difficoltà sui rettilinei, un aspetto che a Singapore potrebbe pesare meno rispetto ad altri appuntamenti.

Il pilota inglese conserva inoltre un ricordo speciale del 2018, quando firmò una pole position straordinaria proprio a Marina Bay. Ritrovare quelle sensazioni sarebbe un obiettivo suggestivo, anche se il contesto tecnico è completamente cambiato.

Per la Rossa, dunque, il venerdì rappresenterà subito un banco di prova decisivo: Hamilton vuole partire forte e trasformare l’ottimismo della vigilia in risultati concreti.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 10:24
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.