Fred Vasseur ha analizzato le difficoltà della Ferrari dopo il Gran Premio di Baku, soffermandosi soprattutto sui limiti della Power Unit e sulle prospettive del programma di aggiornamenti. Il team principal ha spiegato come la perdita di velocità sul rettilineo condizioni la capacità della squadra di difendersi dagli avversari, arrivando a compromettere il ritmo di gara.

La prima fila conquistata a Baku ha sorpreso la stessa Ferrari, considerando le caratteristiche del circuito azero, particolarmente impegnativo per il motore, al pari di Monza. Vasseur aveva previsto difficoltà nelle fasi iniziali e nelle eventuali ripartenze dopo una Safety Car, situazioni che hanno effettivamente penalizzato la squadra.

Il bilancio finale, con un quarto e un sesto posto, rappresenta il massimo ottenibile secondo il dirigente francese, ma non un risultato soddisfacente.

Guardando al futuro, Vasseur si aspetta condizioni più favorevoli su tracciati come Singapore e Malesia, caratterizzati da esigenze aerodinamiche differenti. Ha inoltre confermato che Ferrari continuerà a introdurre aggiornamenti fino al termine della stagione.

Sul fronte tecnico, Vasseur ha sottolineato che lo sviluppo del telaio può procedere più rapidamente rispetto a quello del motore, evidenziando l'importanza di intervenire su entrambi i fronti.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 10:29
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.