Il Mondiale di Formula 1 approda a Singapore per un fine settimana Sprint che si preannuncia impegnativo. Sul circuito cittadino di Marina Bay, dove ogni errore può costare caro, la Ferrari di Charles Leclerc punta a sfruttare la preparazione svolta a Maranello per partire con il piede giusto fin dalle FP1.

Il pilota monegasco considera il tracciato asiatico uno dei più affascinanti del calendario e vede nel lavoro al simulatore un possibile vantaggio, soprattutto con un programma ridotto all’unica sessione di prove libere prima delle qualifiche Sprint.

"Negli ultimi tempi siamo riusciti a trovare un’ottima corrispondenza tra simulatore e pista" ha spiegato Leclerc, sottolineando come questo aspetto consenta alla squadra di presentarsi con una monoposto già ben preparata.

La fiducia, tuttavia, non cancella i dubbi sulle prestazioni della SF-26. Il ferrarista sa che il buon bilanciamento iniziale non garantisce necessariamente la competitività quando i rivali aumentano il ritmo. "Quando si arriva alle qualifiche, gli avversari riescono a esprimere qualcosa che a noi manca ancora", ha ammesso il numero 16, evidenziando il divario sul piano della prestazione pura.

A Singapore, dunque, la Rossa cercherà risposte immediate: il simulatore offre una base solida, ma servirà confermarla sull’asfalto per ambire a un risultato importante.

Sezione: Ferrari / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 10:22
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.