A Sky Sport Italia, il team principal di Ferrari Frederic Vasseur ha commentato così il 2° posto di Charles Leclerc a Baku con Ferrari e il 6° di Lewis Hamilton.

"Una sessione complicata per tutti, ma rispetto a ieri la temperatura è calata tanto. I primi tre hanno fatto una strategia diversa, cosa che non succede spesso. Sicuramente con questa pista, la bassa aderenza, il vento, il freddo, sapevamo di essere al limite. Probabilmente altri hanno scelto meglio di noi. Se guardiamo le qualifiche Russell è troppo forte, ma in ogni caso lotteremo e spingeremo fino alla fine. Lui è sembrato imbattibile dal primo giro di questo weekend, ma spesso le gare sono diverse, lotteremo fino alla fine. Hamilton è stato costretto a inseguire da un contatto col muro, poi era in una situazione diversa in pista per cui non ha mai avuto scie e ha perso 1-2 decimi e una posizione. Ma comunque domani vedremo anche col degrado che renderà più difficile superare. Vedremo. Il motore di Mercedes non è il migliore? Chiedetelo alla FIA, non a me. Sembra strano effettivamente, ma oggi ci sono altri fattori come la resistenza all'avanzamento. Poi Verstappen ad esempio ha avuto un problema alla batteria. Motore Leclerc? Abbiamo deciso di non cambiarlo negli ultimi due giorni. Il motore di Monza? E' uno del parco motori. Pressione sul mio futuro? E' difficile ma non solo per me, per tutto il team. Abbiamo dovuto leggere che qualcuno sarà licenziato, questo mette un team in un angolo. Siamo 4 team che combattono per un centesimo, oggi qualcosa di più. La mancanza di serenità non aiuta. Ma noi dobbiamo continuare a lavorare. La gara di domani? Non lotteremo solo per il secondo posto. Russell sembrato fortissimo da subito. Però la gara è un'altra storia. Lotteremo fino all'ultima curva"

Sezione: Ferrari / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 15:29
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.