Fernando Alonso non sembra ancora essersi innamorato della Formula 1 del 2026. Il pilota dell’Aston Martin ha criticato soprattutto una filosofia tecnica che, a suo giudizio, ha ridotto il peso dell’istinto e costringe chi è al volante a ragionare continuamente sulla gestione della monoposto.

“Ho guidato tantissime vetture e normalmente, giro dopo giro, riesci a capire dove puoi frenare più tardi, anticipare l’accelerazione e spingerti più vicino al limite. È qualcosa che viene naturale a un pilota. Con queste monoposto, invece, bisogna ragionare molto di più e diversi aspetti sono già stabiliti dal regolamento, dagli ingegneri e dalle simulazioni. Per questo il piacere di guida è diminuito”, ha spiegato Alonso.

Il due volte campione del mondo ha citato anche circuiti simbolo come Silverstone, Spa e Suzuka, sostenendo che alcune delle curve più spettacolari abbiano perso parte del loro fascino con le vetture attuali.

Alonso contro il super clipping: “Cambierei l’erogazione”

Uno dei punti più discussi riguarda il cosiddetto super clipping, ovvero la marcata riduzione del contributo elettrico dell’MGU-K alle alte velocità. Una caratteristica che può portare le monoposto a raggiungere il picco di velocità prima della fine del rettilineo.

Alonso avrebbe già in mente una possibile correzione: “Preferirei avere un picco di potenza elettrica inferiore, ma disponibile più a lungo. La velocità crescerebbe così in maniera più progressiva e si arriverebbe alla staccata al massimo della velocità, invece di raggiungerla quando il rettilineo non è ancora terminato”.

Lo spagnolo distingue però le sensazioni dei piloti dalla salute generale del campionato. “La Formula 1 continua a crescere, arrivano nuovi appassionati e gli eventi sono di altissimo livello. Miami, per esempio, è un appuntamento al quale parteciperei volentieri anche semplicemente da spettatore. Dal cockpit, però, la percezione può essere differente e qualche frustrazione inevitabilmente emerge”.

Sul futuro, infine, Alonso non chiude nessuna porta. “Continuerò a correre, questo è certo. Non so ancora se lo farò in Formula 1 oppure altrove. Finché resterò qui, comunque, il mio legame sarà con Aston Martin. Il motorsport fa parte della mia vita e continuerà a farne parte”.

Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 21:53
Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari