Kimi Antonelli ha lasciato Baku con un quinto posto e soprattutto con una lezione nuova. Dopo l'incidente in qualifica e la partenza dalla 16ª posizione, l'italiano della Mercedes ha scelto di cambiare approccio, rinunciando alla sua consueta aggressività per evitare altri errori.

“Ho deciso consapevolmente di non spingere fino al limite perché non avevo abbastanza fiducia per farlo per tutta la gara. Non volevo commettere altri errori e, in una situazione del genere, dovevo accettare il quinto posto. Avrebbe potuto anche finire molto peggio”, ha spiegato Antonelli.

Una gestione che, però, non appartiene alla sua natura: “Non mi è piaciuto guidare senza arrivare al limite, avevo la sensazione di essere troppo lento. Ma ho capito che alcune volte bisogna saper accettare il risultato disponibile, anche quando non è quello che vorresti”.

Baku gli ha così mostrato un lato diverso della gestione di gara:

“Di solito sono abituato a spingere e ad essere aggressivo. Questa volta mi sono detto di limitare i rischi, approfittare degli errori degli altri e arrivare fino alla bandiera a scacchi”.

A distanza di qualche giorno, Antonelli guarda quindi al quinto posto con occhi diversi:

“È andata meglio di quanto pensassi subito dopo la gara. È stata un'esperienza molto istruttiva: se dovesse capitarmi ancora di dover guidare sotto il limite, adesso so fino a che punto posso farlo”.

Sezione: News / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 17:57
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari