Le Sprint Qualifying di Singapore finiscono sotto la lente della FIA. La Federazione ha ammesso un «errore umano» in Race Control che ha influenzato le prestazioni di alcune monoposto durante la SQ1, creando una situazione di disparità tra i piloti in pista.

Tutto nasce dalla bandiera rossa provocata dai detriti dopo l’episodio di Sergio Perez. Alla ripresa della sessione, l’Overtake Mode non è stato riattivato correttamente. Quando la FIA si è accorta del problema, lo ha attivato per appena 27 secondi, prima di disattivarlo nuovamente.

Una gestione che ha avuto conseguenze dirette sulle prestazioni, con vantaggi e svantaggi legati al momento in cui ciascuna vettura si trovava sul circuito. La Federazione ha riconosciuto che l’errore ha avuto un impatto su alcune monoposto, in base alla tempistica del giro e alla posizione in pista.

Restano inoltre senza spiegazione i problemi di cronometraggio verificatisi nella SQ1.

La FIA ha precisato che la seconda e la terza fase delle Sprint Qualifying non sono state interessate dall’anomalia. Un episodio che getta ulteriori ombre su una sessione già condizionata dal caos in pista.

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 16:14
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.