L'infinito rettilineo di Baku spaventa la Formula 1 del 2026. Con i suoi oltre due chilometri di allungo a tutto gas, il tracciato azero rischia di prosciugare rapidamente le batterie delle nuove power unit. Per scongiurare il pericolo di improvvisi cali di potenza sul dritto, la FIA è corsa ai ripari elaborando una serie di contromisure tecniche mirate. L'obiettivo è permettere alle squadre di risparmiare energia preziosa nella parte guidata della pista, garantendo così la spinta necessaria per affrontare lo sprint finale. 

L'eccezione sull'erogazione
La Federazione ha deciso di ammorbidire la rigida regola del "power limited pending", norma che tipicamente impone un'erogazione elettrica di almeno 200 kW per un secondo ad ogni singola pressione dell'acceleratore. Sulle strade azere, i team saranno esentati da questo obbligo tra la curva 1 e 2, tra la 16 e la 18, e soprattutto in tutta l'estesa porzione guidata che va dalla curva 3 alla 12. Questa libertà di mappatura consentirà ai piloti di guidare al limite senza il timore di innescare consumi anomali nelle sezioni più lente. 

Strategie e recupero energetico
In qualifica le scuderie godranno di ulteriore flessibilità: avranno la facoltà di sprigionare la spinta elettrica solo nella seconda metà del rettilineo principale, ritardandone l'accensione dopo la curva 19 o 20 per non spegnersi progressivamente. Sul fronte del recupero, le violente staccate di Baku consentiranno di incamerare ben 8,5 MJ al giro, spingendosi a 9 MJ in modalità sorpasso. Si tratta di un incremento vitale rispetto ai 7 MJ di Monza, studiato appositamente per ricaricare le celle senza dover sottrarre troppa potenza al motore termico in piena velocità. 

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Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 21:50
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse