Futuro Ferrari. Nelle ultime ore sta emergendo un elemento ulteriore, forse ancora più significativo. Diverse fonti vicine alla situazione raccontano a F1-News.eu non soltanto di un clima diventato progressivamente meno sereno, ma anche dell’esistenza di una regia per accompagnare Frédéric Vasseur verso l’uscita al termine della stagione. Non uno strappo immediato, dunque, e nemmeno necessariamente una separazione traumatica. L’ipotesi sarebbe quella di permettere al francese di concludere il 2026, mantenendo pubblicamente compatto il gruppo, per poi lasciare la guida della squadra in maniera ordinata e in buoni rapporti con Maranello.

È una distinzione importante. Perché le ultime fonti vicine alla Ferrari ci dicono che la discussione interna non riguarda  più soltanto l’eventualità di sostituire Vasseur, ma le modalità attraverso le quali costruire il passaggio di consegne senza trasformare gli ultimi mesi della stagione in una guerra interna. In una Ferrari ancora matematicamente impegnata nel Mondiale Costruttori e con un progetto tecnico che deve continuare a lavorare anche in funzione del 2027, una rottura anticipata avrebbe inevitabilmente conseguenze sul clima del reparto corse.

Le stesse fonti parlano inoltre di un Vasseur intenzionato a dedicare maggiore spazio alle proprie priorità personali e a sé stesso, allontanandosi progressivamente dalla pressione quotidiana legata alla guida della Ferrari. È un passaggio che va trattato con cautela: non ci sono elementi per attribuirgli motivazioni ulteriori rispetto a quelle riferite. Ma contribuisce comunque a disegnare uno scenario nel quale l’eventuale separazione potrebbe essere il risultato di esigenze convergenti, e non soltanto di una decisione imposta dall’alto. Da una parte Ferrari avrebbe la possibilità di preparare con maggiore ordine la successione. Dall’altra Vasseur potrebbe lasciare senza essere trasformato nel responsabile unico di tutto ciò che non ha funzionato nel ciclo iniziato nel 2023. Una soluzione che avrebbe anche un evidente vantaggio comunicativo: chiudere il rapporto senza una resa dei conti pubblica, preservando il lavoro svolto e consentendo al successore di entrare in una struttura già preparata al cambiamento.

Ed è proprio questo elemento a rendere ancora più interessanti le indiscrezioni su Christian Horner e Jérôme D’Ambrosio. La partita tra una rivoluzione esterna e una successione interna non è più soltanto teorica. E' già iniziata. E l'intervista di Horner assume ancora di più i contorni del colpo ragionato. 

Sezione: News / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 16:02
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate