Un prologo quasi biblico ha accompagnato il Gran Premio del Bahrain in Malesia. Nel momento in cui le monoposto avrebbero dovuto schierarsi per dare il via alla gara, una pioggia torrenziale si è abbattuta sul circuito di Sepang, costringendo la Direzione Gara a rinviare la partenza.L'acqua ha trasformato la pista in un enorme nastro d'asfalto lucido e insidioso, con condizioni tali da rendere impossibile il regolare avvio della gara. Ma il maltempo non è stato l'unico elemento a rendere concitato il prologo del GP.

Durante i giri di formazione, infatti, è emerso un problema inatteso che ha coinvolto diverse monoposto. Alcune vetture hanno accusato una perdita di potenza, legata a una combinazione di condizioni particolari e alla gestione della power unit in presenza di pista bagnata. La FIA è intervenuta rapidamente, distribuendo alle squadre un aggiornamento software durante il ritardo provocato dalla pioggia. L'obiettivo era consentire ai team di modificare i parametri delle power unit prima dell'effettiva partenza della gara.

Il problema, secondo la Federazione, non era stato individuato né durante i test né nei giri effettuati dalle monoposto nel percorso verso la griglia. Una situazione inattesa, dunque, emersa proprio nel momento più delicato, quando pioggia, bassa aderenza e particolari condizioni di funzionamento delle power unit hanno creato una combinazione senza precedenti.

Nel comunicato ufficiale, la FIA ha spiegato così quanto accaduto:

"Un'inusuale combinazione di basso regime del motore, condizioni di bassa aderenza, impostazioni per la gestione dell'energia in condizioni di pista bagnata e la configurazione dei settori del circuito di Sepang ha provocato un'inaspettata perdita di potenza su diverse vetture. Di conseguenza, il Dipartimento Tecnico della FIA ha rimosso il limite imposto all'energia nei settori interessati attraverso un aggiornamento software, distribuito a tutti i concorrenti durante il ritardo della gara causato dalla forte pioggia. Questo ha consentito alle squadre di apportare le modifiche necessarie alle power unit prima dell'inizio della gara. Questo problema non era stato rilevato dalla FIA né dalle squadre durante i test o durante i giri effettuati verso la griglia. La FIA, insieme alle squadre e ai costruttori delle power unit, condurrà una revisione completa della questione."

Il GP del Bahrain in Malesia si è quindi trasformato, ancora prima dello spegnimento dei semafori, in una gara dentro la gara: prima il diluvio, poi il rinvio della partenza e infine il mistero delle power unit, con la FIA costretta a intervenire direttamente sul fronte software per permettere alle monoposto di affrontare il via nelle condizioni corrette.

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 14:52
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.