L'avvio della gara in Malesia si trasforma in un'attesa ricca di incognite per i piloti e per i team del Mondiale di Formula 1. La Direzione Gara targata FIA ha ufficializzato lo stop alla procedura di partenza a causa delle condizioni meteorologiche proibitive e della troppa acqua accumulata sull'asfalto.

A decretare l'impraticabilità temporanea del circuito è stato anche il resoconto effettuato dalla Medical Car al rientro dal consueto giro di ricognizione. La federazione ha diramato una nota chiara per spiegare la decisione: "L'auto medica segnala una notevole quantità di acqua stagnante intorno alla pista. Le condizioni attuali non sono adatte per iniziare la gara". Le immagini della vettura di soccorso, visibilmente scomposta ed esposta all'acquaplaning all'interno delle pozzanghere, avevano già anticipato l'inevitabile rinvio.

Nonostante il blocco iniziale e la comprensibile cautela da parte del collegio dei commissari per garantire la sicurezza delle monoposto, le ultime rilevazioni radar lasciano ben sperare. L'intensità del nubifragio sembra infatti destinata ad attenuarsi fra 10-15 minuti, situazione che potrebbe consentire alle vetture di riordinarsi in corsia box in attesa del nuovo orario di partenza. In Malesia infatti col grande caldo le condizioni tendono a diventare imprevedibili e cambiare in poco tempo, compresa l'asciugatura del tracciato.

Sezione: News / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 09:08
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate