Mercedes chiude davanti a tutti anche nelle seconde prove libere del Gran Premio dell’Azerbaijan. A Baku è ancora George Russell a dettare il ritmo, davanti a Kimi Antonelli, mentre Max Verstappen porta la Red Bull al terzo posto. Ferrari resta immediatamente alle loro spalle con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto, ma il venerdì della SF-26 sembra raccontare qualcosa di più complesso rispetto alla semplice classifica.

Il dato che impressiona maggiormente arriva infatti dalle simulazioni sul passo gara: Mercedes sembra al momento su un altro pianeta, con Russell immediatamente competitivo anche sul long run. Ferrari appare invece più nascosta, mentre dalle telemetrie emerge un elemento interessante: Hamilton sembrerebbe aver utilizzato la Power Unit ADUO1 e non la più recente ADUO2.

Russell davanti, Antonelli secondo nonostante un venerdì complicato

George Russell ha chiuso la sessione davanti a tutti con il riferimento finale di 1:43.347, precedendo di 552 millesimi il compagno di squadra Kimi Antonelli. Il risultato del giovane italiano assume un peso particolare considerando quanto poco sia riuscito a girare nel corso della giornata, tra i problemi incontrati nelle FP1 e le numerose interruzioni che hanno condizionato anche la seconda sessione. Nonostante questo, le due Mercedes occupano le prime due posizioni e soprattutto mostrano una competitività che va oltre il semplice giro secco.

Alle loro spalle troviamo Max Verstappen, terzo a 827 millesimi, quindi le due Ferrari: Leclerc quarto a 1.126 da Russell e Hamilton quinto a 1.318. Più indietro le McLaren, con Lando Norris sesto e Oscar Piastri ottavo, separate dalla Alpine di Pierre Gasly. La graduatoria del venerdì va naturalmente letta considerando programmi differenti, carburante e utilizzo delle scie, particolarmente influente sui lunghi rettilinei di Baku, ma il margine mostrato dalla Mercedes resta comunque uno dei temi principali della giornata.

Mercedes impressiona soprattutto sul passo gara

Il dato più interessante non è però soltanto il giro veloce. Anche nelle simulazioni di gara Russell ha mostrato immediatamente un ritmo molto competitivo, chiudendo il proprio riferimento in 1:47.905. Verstappen ha girato in 1:48.130, Piastri in 1:48.043 e Norris in 1:48.627, mentre Antonelli, con meno chilometri accumulati durante la giornata, ha fatto segnare 1:48.703. Insomma se il passo reale è quello di Russell... tanta roba. 

Pilota Passo 
Russell 1:47.905
Piastri 1:48.043
Verstappen 1:48.130
Antonelli 1:48.703
Leclerc 1:48.841
Hamilton 1:49.139

Il confronto suggerisce una Mercedes già estremamente efficace sul ritmo, mentre Red Bull sembra particolarmente competitiva con gomma morbida. McLaren resta in una zona interessante e probabilmente non ha ancora mostrato completamente il proprio potenziale. Ferrari, invece, è apparsa meno incisiva nella simulazione lunga, con Leclerc in 1:48.841 e Hamilton in 1:49.139.

Ferrari nascosta? Il dato della Power Unit di Hamilton

Il venerdì Ferrari va però letto con cautela. La SF-26 non è sembrata ancora perfettamente sistemata e il distacco dalla Mercedes sul giro secco è superiore al secondo, ma le telemetrie suggeriscono una possibile gestione più conservativa da parte di Hamilton. Il britannico sembrerebbe infatti aver utilizzato la configurazione ADUO1 della Power Unit, senza sfruttare la più recente ADUO2.

È un elemento importante perché rende difficile quantificare il reale margine della Ferrari sul rettilineo. Su un circuito come Baku, dove l'erogazione della potenza e la velocità massima hanno un peso enorme, una diversa gestione della Power Unit può incidere sensibilmente sul tempo finale. Per questo il quinto posto di Hamilton e, più in generale, la prestazione Ferrari potrebbero non rappresentare completamente il potenziale disponibile per il resto del weekend.

Leclerc quarto, ma la SF-26 ha ancora lavoro da fare

Charles Leclerc è stato il migliore dei due ferraristi, chiudendo quarto e riuscendo a rimanere relativamente vicino a Verstappen. Il monegasco ha però pagato oltre un secondo rispetto a Russell e, nella simulazione gara, non è riuscito a replicare il ritmo mostrato dalla Mercedes. La sensazione è che a Maranello ci sia ancora da lavorare soprattutto sull'equilibrio complessivo della monoposto, con una SF-26 che deve trovare qualcosa nella notte per avvicinarsi ai riferimenti migliori.

Baku resta inoltre un circuito particolare, nel quale la scia può alterare notevolmente il valore di un giro e dove le differenze di carburante diventano ancora più difficili da interpretare. La fotografia del venerdì vede Mercedes nettamente davanti, ma non necessariamente racconta già tutti i rapporti di forza del weekend.

Mercedes favorita del venerdì, Ferrari chiamata a reagire

La sensazione lasciata dalle FP2 è comunque evidente: Mercedes sembra avere qualcosa in più. Russell è stato veloce sul giro singolo e immediatamente efficace sul long run, mentre Antonelli, nonostante una giornata molto meno lineare, è riuscito comunque a chiudere al secondo posto. Verstappen resta vicino e la Red Bull appare competitiva soprattutto sul passo, mentre McLaren potrebbe avere ancora margine da mostrare.

Ferrari arriva invece alla notte di Baku con qualche interrogativo in più. Leclerc e Hamilton sono quarto e quinto, ma la SF-26 non sembra ancora nella propria finestra migliore. La possibile gestione conservativa della Power Unit di Hamilton lascia aperto uno spazio importante di interpretazione e il lavoro sull'assetto potrebbe cambiare sensibilmente il quadro.

Il venerdì, però, consegna una certezza: se Mercedes riuscirà a confermare anche nel resto del weekend il ritmo visto oggi, batterla sarà complicato per tutti.

Classifica FP2 GP Azerbaijan

1. George Russell – Mercedes – 1:43.347
2. Kimi Antonelli – Mercedes – +0.552
3. Max Verstappen – Red Bull Racing – +0.827
4. Charles Leclerc – Ferrari – +1.126
5. Lewis Hamilton – Ferrari – +1.318
6. Lando Norris – McLaren – +1.484
7. Pierre Gasly – Alpine – +1.496
8. Oscar Piastri – McLaren – +1.510
9. Isack Hadjar – Red Bull Racing – +1.521
10. Esteban Ocon – Haas – +1.943
11. Franco Colapinto – Alpine – +2.132
12. Liam Lawson – Racing Bulls – +2.334
13. Sergio Perez – Cadillac – +2.413
14. Gabriel Bortoleto – Audi – +2.447
15. Nico Hulkenberg – Audi – +2.507
16. Alexander Albon – Williams – +2.776
17. Carlos Sainz – Williams – +2.874
18. Arvid Lindblad – Racing Bulls – +3.044
19. Valtteri Bottas – Cadillac – +3.390
20. Oliver Bearman – Haas – senza tempo
21. Lance Stroll – Aston Martin – +4.056
22. Fernando Alonso – Aston Martin – +4.542

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 15:11
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate