La caotica procedura di partenza del GP del Bahrain continua a far discutere. Lewis Hamilton, inizialmente scivolato in fondo al gruppo per un problema tecnico durante i giri di formazione, ha potuto riprendere la seconda posizione quando la Direzione Gara ha ristabilito l'ordine originario della griglia.

Una decisione contestata da Bernie Collins, ex stratega Aston Martin, che ha richiamato l'attenzione sull'articolo B5.15.1 del regolamento.

"Sono d'accordo sul fatto che la situazione fosse diventata estremamente confusa e che ripristinare la griglia avesse una sua logica. Il problema è che il regolamento prevede che, dopo la sospensione, le monoposto vengano ordinate in base all'ingresso in pit lane", ha spiegato Collins.

Secondo la britannica, la scelta della FIA potrebbe quindi aver penalizzato chi era riuscito a gestire meglio quei momenti concitati.

"Alcuni piloti avevano guadagnato posizioni grazie alla gestione della vettura, alle circostanze o semplicemente alla fortuna. Tornare alla griglia iniziale può aver dato loro la sensazione di aver perso un vantaggio legittimamente ottenuto".

Sul caos è intervenuto anche Ralf Schumacher, indicando nelle nuove power unit una delle cause delle difficoltà viste in pista.

"Le nuove regole sono talmente complesse che anche le squadre stanno incontrando problemi nel gestirle. In Ferrari si è vista parecchia confusione, ma Hamilton aveva un ritmo notevole. Partendo regolarmente davanti avrebbe potuto mettere pressione a Verstappen e giocarsi la vittoria".

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 15:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari