Christian Horner riapre le vecchie ferite della Red Bull. In vista dell'uscita della sua autobiografia "Drive", prevista per il 22 ottobre, il manager britannico ha anticipato alcuni passaggi particolarmente duri sul rapporto con Helmut Marko e sulla famiglia Verstappen.

Horner non risparmia critiche all'ex consulente della Red Bull, accusandolo di aver creato tensioni all'interno della squadra anche attraverso il diverso trattamento riservato ai piloti.

"Non avrei mai gestito certe situazioni in quel modo. Avevo spesso la sensazione di dover intervenire per sistemare i problemi lasciati dagli altri", ha raccontato Horner.

Parole pesanti anche nei confronti di Jos Verstappen, descritto come una presenza difficile da gestire. Horner sostiene inoltre che lo stesso Marko, in passato, avrebbe manifestato insofferenza nei confronti del padre di Max:

"Gestire Jos era diventato un incubo e avremmo preferito non averlo intorno".

Schumacher attacca Horner

Le anticipazioni non sono piaciute a Ralf Schumacher. L'ex pilota tedesco ha ricordato il lungo rapporto tra Marko e la famiglia Verstappen, sottolineando come le parti siano rimaste compatte anche durante le tensioni interne alla Red Bull.

"Negli anni si era creato un legame molto forte. Durante lo scontro interno era evidente da quale parte stesse la famiglia Verstappen. Faccio fatica a capire perché Horner abbia scelto di tornare adesso su queste vicende", ha spiegato Schumacher.

Ancora più netto il suo giudizio sull'atteggiamento dell'ex team principal:

"Trovo poco elegante attaccare in questo modo persone con cui hai lavorato per anni. Non bisogna dimenticare quanto la Red Bull e Dietrich Mateschitz abbiano fatto per la sua carriera".

Horner, però, offre una lettura differente del rapporto con Marko. Pur riconoscendogli un ruolo fondamentale all'inizio della sua avventura in Red Bull, sostiene che gli equilibri fossero ormai cambiati:

"Fu lui a concedermi la prima grande occasione e a presentarmi a Dietrich. Con il passare degli anni, però, quel rapporto era cambiato profondamente. Probabilmente continuava a vedermi come un suo protetto, ma quella fase era finita da molto tempo".

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 11:50
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari