La FIA ha chiarito le cause dei problemi tecnici che hanno compromesso la procedura di partenza del Gran Premio disputato in Malesia. Secondo quanto emerso dall'indagine, la combinazione tra i bassi regimi del motore e una limitazione di 250 kW della potenza disponibile ha provocato un calo di prestazioni superiore alle previsioni, impedendo ad alcune monoposto di accelerare regolarmente sul bagnato.

La Federazione ha riconosciuto che "in determinate condizioni di funzionamento, la perdita di potenza è risultata più marcata rispetto a quanto previsto dalle simulazioni".

Nonostante i test effettuati in precedenza, il problema non era stato individuato. I tecnici sono riusciti a predisporre una nuova configurazione software in appena cinque minuti, ma le operazioni necessarie per applicarla a tutte le vetture hanno comportato un'interruzione complessiva di 48 minuti.

In vista del Gran Premio di Singapore verrà mantenuta una configurazione già disponibile, mentre per Austin è previsto un ulteriore aggiornamento dedicato alle condizioni di pista bagnata.

La FIA ha inoltre ribadito che "le verifiche svolte prima dell'introduzione del software non avevano evidenziato criticità simili", annunciando controlli più approfonditi in collaborazione con squadre e motoristi.

Sezione: News / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 16:30
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari