La McLaren introduce una novità tecnica in occasione del Gran Premio di Singapore, intervenendo su un elemento particolarmente delicato della MCL40: il sistema di raffreddamento dei freni anteriori. La scuderia di Woking ha infatti sviluppato una nuova configurazione dei condotti di ventilazione, studiata per affrontare le elevate sollecitazioni termiche del circuito di Marina Bay. Un aggiornamento specifico che guarda anche alle esigenze dei prossimi appuntamenti del Mondiale di Formula 1.

McLaren, a Singapore debutta una nuova soluzione per i freni anteriori

La modifica riguarda il Front Corner, ovvero la zona anteriore della monoposto che comprende anche gli elementi dedicati alla gestione del raffreddamento dei freni. Rispetto alla configurazione precedente, la McLaren ha introdotto un nuovo condotto progettato per rispondere a esigenze di dissipazione del calore particolarmente elevate. L'obiettivo è incrementare la capacità di raffreddamento dell'impianto frenante anteriore, favorendo una maggiore circolazione dell'aria attraverso i condotti. Si tratta di un intervento che non nasce necessariamente dalla ricerca di un incremento diretto del carico aerodinamico, quanto dalla necessità di assicurare condizioni di funzionamento adeguate a un componente sottoposto a ripetute e intense sollecitazioni.

Il circuito cittadino di Marina Bay rappresenta un banco di prova impegnativo per i freni. La successione di curve, le velocità relativamente contenute in numerosi tratti e le temperature ambientali elevate rendono la gestione termica un aspetto fondamentale nell'impostazione della monoposto.

Perché il raffreddamento dei freni è decisivo a Marina Bay

In Formula 1, la progettazione dei condotti di raffreddamento richiede un compromesso fra le necessità dell'impianto frenante e l'efficienza aerodinamica complessiva. Una maggiore apertura destinata al passaggio dell'aria può favorire la dispersione del calore, ma deve essere integrata attentamente nella geometria della vettura per limitarne gli eventuali effetti negativi sulla resistenza aerodinamica. Nel caso della McLaren, la nuova soluzione punta ad ampliare il margine di raffreddamento disponibile nelle condizioni più gravose. Una gestione efficace delle temperature contribuisce a mantenere il funzionamento dell'impianto frenante entro i parametri previsti, riducendo il rischio di surriscaldamento durante le fasi più impegnative della gara.

Non bisogna inoltre dimenticare che, su un tracciato cittadino, la precisione in frenata riveste un'importanza particolare. La vicinanza delle barriere e la necessità di affrontare numerose curve a bassa velocità impongono ai piloti una risposta dell'impianto quanto più possibile prevedibile e costante.

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 10:58
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate