Dopo il DNF di George Russell in Malesia, il titolo mondiale è sempre più vicino alle mani di Kimi Antonelli. Il ritiro del pilota Mercedes ha infatti portato il vantaggio dell’italiano a 84 punti, aprendo scenari sempre più concreti per la conquista del campionato.

Austin resta un obiettivo difficile: con ancora 182 punti disponibili tra sette Gran Premi e una Sprint, Antonelli avrebbe bisogno di un risultato quasi perfetto per chiudere i conti già in Texas. Il momento decisivo potrebbe però arrivare tra Messico e Brasile, a inizio novembre.

Se Kimi riuscisse a conquistare 17 punti in più di Russell nei prossimi tre Gran Premi, sarebbe matematicamente campione del mondo in Messico. Anche nel caso in cui Russell vincesse tutte le gare rimanenti, una serie di podi potrebbe comunque bastare ad Antonelli per assicurarsi il titolo.

A soli 20 anni e alla sua seconda stagione, Kimi potrebbe diventare il più giovane campione di sempre, riportando inoltre il titolo piloti in Italia dopo 73 anni.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 11:37
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.