Le prime prove libere del Gran Premio del Bahrain in Malesia hanno evidenziato subito quanto la gestione degli pneumatici possa essere importante a Sepang. Il circuito malese, caratterizzato da un asfalto particolarmente abrasivo e dalle alte temperature, sta mettendo a dura prova le gomme delle monoposto. A far scattare un campanello d'allarme in casa Mercedes è stato George Russell, che durante la sessione ha chiesto al proprio ingegnere un confronto sul degrado mostrato dalle altre vetture. 

“Guardando i tempi degli altri, stiamo vedendo più degrado da parte loro? Siamo noi l'eccezione o lo è Verstappen?”, ha domandato il britannico via radio. In quel momento Max Verstappen occupava la prima posizione nella classifica dei tempi con un 1:37.520, mentre Russell cercava di capire se il comportamento della Mercedes fosse effettivamente anomalo rispetto agli avversari sul passo gara. La risposta dal muretto Mercedes non è stata particolarmente rassicurante: “Sembra proprio che siamo un po' un'eccezione qui, con questo calo di prestazione”.

Un primo segnale quindi poco incoraggiante per la Mercedes sul fronte del passo gara. La squadra aveva già indicato il surriscaldamento degli pneumatici come una delle principali incognite del weekend e Russell aveva spiegato alla vigilia che a Sepang le gomme potrebbero iniziare a perdere prestazione molto rapidamente a causa delle temperature della superficie.Il comportamento degli pneumatici sarà quindi uno degli aspetti da monitorare nelle prossime sessioni. Con FP2 e qualifiche ancora da disputare, Mercedes avrà l'opportunità di analizzare i dati raccolti durante la prima sessione e capire se il degrado evidenziato in FP1 rappresenti una caratteristica della vettura o sia legato alle condizioni specifiche del run effettuato.

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 07:36
Autore: Leonardo Adamo
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