Il percorso di crescita di un giovane leader in Formula 1 passa inevitabilmente anche attraverso i fine settimana più complessi e le difficoltà in pista. Dopo le fatiche vissute nel corso dell'appuntamento azero, Andrea Kimi Antonelli ha tracciato un bilancio sincero e trasparente del proprio momento di forma, analizzando gli errori commessi, le lezioni apprese e le aspettative riposte nei prossimi sviluppi tecnici della monoposto della Stella.

Il difficile weekend di Baku e la ricerca della guida conservativa

La necessità di dare sempre il massimo e i margini di crescita

Le novità tecniche in arrivo e la prova del simulatore

Il fine settimana più difficile e la lezione di Baku

Riflettendo sulle prestazioni recenti dalla Malesia, il pilota bolognese non si è nascosto dietro a un dito, definendo senza mezzi termini le difficoltà incontrate: "Lo scorso fine settimana è stato probabilmente il peggiore per me, dal mio lato della stagione". Nonostante il bilancio amaro, Antonelli ha sottolineato l'importanza di trarre insegnamenti preziosi da un contesto così anomalo: "Ma è comunque un ottimo apprendimento dal fine settimana ed è stata anche una gara molto strana per me a Baku, perché è stata una di quelle gare in cui ho cercato coscientemente di non correre alcun rischio e guidare semplicemente sotto il limite, il che è stato molto strano ma positivo".

La domenica in terra azera ha rappresentato la risposta immediata di cui il diciannovenne aveva bisogno per voltare pagina: "Era quello di cui avevo bisogno domenica, mi serviva un risultato pulito dopo un fine settimana molto dirompente". Il bilancio personale rimane tuttavia rigoroso: "Dopo la gara non ero felice del risultato e di tutto il resto, ma ho imparato molte cose e la cosa più importante è che devo essere sempre al cento per cento". Il pilota ha poi ribadito un concetto chiave per la sua mentalità vincente: "Devo davvero fare del mio meglio per ottenere il miglior risultato, perché se non faccio tutto bene, o non cerco di fare tutto ciò che è in mio potere, allora non arriverà nulla".

Gli aggiornamenti tecnici e il lavoro al simulatore

Guardando al futuro tecnico della squadra, Antonelli ha espresso fiducia riguardo al pacchetto di sviluppi pianificato dalla scuderia per il Gp che si svolgerà a Sepang questa settimana: "Gli aggiornamenti dovrebbero portare più aderenza, più carico aerodinamico nella vettura. Da quel lato spero che avremo più aderenza e vediamo come cambierà il bilanciamento della macchina e le aree che dobbiamo migliorare, un po' in generale a dire il vero". 

Infine, concentrandosi sul proprio stile di guida e sulle caratteristiche del prossimo tracciato su cui non ha mai corso, il giovane alfiere della Mercedes ha concluso: "Penso che ci siano molte aree in cui posso migliorare nella guida, specialmente penso che questa pista sarà un test davvero buono per me perché ha curve molto lunghe dove è davvero importante non rallentare troppo la vettura". Un esame che lo vede pronto e motivato: "Probabilmente è un'area su cui devo lavorare un bel po', ma non vedo l'ora. Ho fatto qualche giro al simulatore e le sensazioni sono buone, ma ovviamente vedremo sulla pista reale".

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Sezione: News / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 11:59
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate