George Russell ha conquistato il GP dell’Azerbaigian al termine di un finale ad alta tensione con Max Verstappen. Dopo la Safety Car, il pilota Red Bull è tornato negli scarichi della Mercedes, sfruttando soprattutto la grande velocità della RB22 sui lunghi rettilinei di Baku.

Bradley Lord, co-team principal Mercedes, ha descritto così la situazione:

“Sembrava quasi che Max fosse collegato a George con un enorme elastico. Nel settore centrale Russell riusciva a guadagnargli anche mezzo secondo al giro, ma appena arrivavano sui rettilinei Verstappen tornava immediatamente sotto grazie alla scia”.

Una dinamica confermata anche dalla telemetria. La Mercedes faceva la differenza nella parte più tortuosa del circuito, dove Russell poteva sfruttare un migliore comportamento della monoposto in frenata e percorrenza. La Red Bull rispondeva invece sul dritto, arrivando in alcuni punti a una velocità sensibilmente superiore.

Lord ha sottolineato anche un particolare curioso:

“In alcuni momenti sembrava che Max recuperasse addirittura più senza utilizzare la modalità sorpasso. Era qualcosa di piuttosto insolito da osservare”.

Nonostante Verstappen fosse riuscito a ricucire continuamente il distacco, in Mercedes non hanno mai avuto la sensazione di essere realmente esposti a un attacco:

“Non è mai arrivato abbastanza vicino da poter preparare concretamente il sorpasso. George aveva la gara sotto controllo, anche se sarebbe bastato un piccolo errore per cambiare tutto”.

Sul traguardo sono rimasti appena 0,196 secondi tra i due. Un margine minimo che racconta meglio di qualsiasi dato quanto Verstappen sia riuscito a tenere sotto pressione Russell fino agli ultimi metri.

Sezione: News / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 17:30
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari