Sulle strade di Baku si prepara una gara fortemente tattica e basata sull'attesa. In un tracciato cittadino dove le Mercedes e le Ferrari si sfideranno sul passo gara, le strategie saranno fondamentali. Pirelli prevede un'usura irrisoria, rendendo la Safety Car il vero ago della bilancia strategica. 

Usura inesistente
Il degrado termico, in particolare sull'asse posteriore, è risultato eccezionalmente basso durante le sessioni in pista. Non si registrano fenomeni rilevanti di graining, rendendo di fatto tutte le mescole capaci di completare l'intera distanza del Gran Premio. La gara si orienterà inevitabilmente su un'unica sosta.

A confermare la solidità delle coperture, 
Simone Berra
"Le gomme appaiono pulite. Il degrado termico posteriore è marginale e l'usura del battistrada non preoccupa, potendo essere gestita facilmente. Qualsiasi mescola può teoricamente finire la gara." 

L'incognita Safety Car
Le scuderie punteranno principalmente sulla gomma Hard, mantenendo la Medium come alternativa per garantire flessibilità tattica. L'alta probabilità di neutralizzazioni spingerà i muretti a ritardare le fermate, sperando in un pit stop gratuito.

Riguardo l'influenza della vettura di sicurezza, 
Simone Berra
"L'obiettivo dei team sarà sfruttare una Safety Car, bloccando il ritmo e aspettando l'occasione. Se dovesse uscire a fine gara, chi monta la Hard potrebbe azzardare il passaggio alla Soft." 

Undercut bocciato, vince l'overcut
A Baku, anticipare la sosta non garantirà il consueto vantaggio. La finestra utile per i pit stop è ristretta, ma a fare la differenza sarà la difficoltà nel portare in temperatura gli pneumatici nuovi. Questo fattore, unito al basso degrado di chi resta in pista, renderà l'undercut inefficace, favorendo chi prolunga lo stint.

Sulla dinamica dei cambi gomma, 

Simone Berra
"L'undercut non è assolutamente potente, anzi, vedremo come più favorevole l'overcut. In qualifica abbiamo visto quanto sia difficile mandare in temperatura la gomma, perciò il primo giro con mescola nuova non garantirà uno scatto prestazionale." 

Traffico e sorpassi
Nonostante il lungo rettilineo principale, superare non sarà banale. Il degrado uniforme livellerà le prestazioni, impedendo di creare ampi delta di passo tra le vetture. Inoltre, seguire un avversario da vicino farà perdere carico aerodinamico, innescando scivolamenti e surriscaldamenti anomali della superficie del battistrada.

Sul tema dei duelli ravvicinati, 
Simone Berra:
"Il traffico in questo circuito influenza anche il degrado, causando perdita di carico e scivolamenti. A volte conviene gestire il margine, raffreddare le gomme e aspettare il momento giusto per attaccare." 

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Sezione: News / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 11:40
Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
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Riccardo Ciadini
autore
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse