Ci pensa Sergio Perez ad accendere il caos nella SQ1 delle Sprint Qualifying di Singapore. Il messicano, dopo aver toccato il muro danneggiando l’ala anteriore, avrebbe potuto fermarsi e chiudere lì il proprio tentativo. Invece, ha deciso di proseguire, trascinandosi l’ala sotto il fondo della monoposto fino a quando il componente non è esploso, finendo sotto le ruote della vettura.

Il risultato? Bandiera rossa a 6 minuti e 9 secondi dalla fine e griglia nel panico. Un’interruzione pesantissima, considerando il format della Sprint Qualifying: in SQ1 è obbligatorio utilizzare le gomme medie, che richiedono due giri di preparazione prima di poter spingere davvero. Con così poco tempo a disposizione, ogni secondo diventa fondamentale per registrare un crono valido.

A sorridere è Lewis Hamilton, già autore del primo tempo. Per tutti gli altri, invece, parte una corsa contro il tempo. E a Singapore, tra muri e traffico, il cardio è assicurato!

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 14:39
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.