Max Verstappen ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain in Malesia, al ritorno della Formula 1 a Sepang dopo nove anni. Il pilota Red Bull ha fermato il cronometro in 1:37.520, precedendo di 383 millesimi George Russell, mentre Isack Hadjar ha completato il podio virtuale della sessione in 1:38.303. Quarto Charles Leclerc in 1:38.367, davanti a Kimi Antonelli e Lewis Hamilton.

La FP1 si è svolta in condizioni particolarmente impegnative, con 32°C nell'aria, 61% di umidità e 52°C sull'asfalto già nelle prime fasi. La pista, inoltre, si è presentata molto sporca, elemento che ha contribuito a rendere difficile la ricerca del grip e ha portato diversi piloti a lamentare scivolamenti.

Sul giro secco la Mercedes ha mostrato comunque una buona velocità, con Russell capace anche di portarsi momentaneamente al comando in 1:37.903, prima del definitivo miglioramento di Verstappen. Il quadro è però cambiato nelle simulazioni di gara, dove la W17 ha mostrato maggiori difficoltà nella gestione degli pneumatici.

Russell, dopo aver iniziato il long run con un tempo di 1:44.3, ha progressivamente perso prestazione, arrivando a un 1:49.0 e successivamente a un passaggio da 1:47. Sky ha evidenziato proprio il forte calo della Mercedes nella simulazione gara, mentre Antonelli è partito da un riferimento di 45.0.

Il confronto con gli avversari ha invece mostrato una situazione più incoraggiante per Red Bull e Ferrari. Verstappen ha mantenuto un ritmo nell'ordine del 45.0-45.3, mentre Leclerc è arrivato a 45.2. Anche Hamilton ha fatto segnare un 44.4, mentre Piastri si è spinto fino a 43.4 nella propria simulazione.

Anche Ferrari ha però dovuto fare i conti con il degrado. Via radio, Leclerc ha infatti segnalato un “degrado gomme altissimo”, in una sessione nella quale le alte temperature dell'asfalto hanno rappresentato una delle principali difficoltà per tutte le squadre.

Da segnalare anche il risultato delle McLaren, rimaste più indietro sul giro secco con Oscar Piastri undicesimo e Lando Norris dodicesimo. Le due vetture papaya hanno però mostrato un passo gara più interessante rispetto alla posizione in classifica, soprattutto con il riferimento di Piastri in 43.4.

La prima sessione ha quindi fornito indicazioni ancora parziali, ma ha già evidenziato due elementi da seguire: la competitività sul giro secco della Red Bull di Verstappen e soprattutto la gestione delle gomme, con Mercedes chiamata a comprendere il significativo calo mostrato nei long run. Con FP2 prevista in condizioni più rappresentative per il resto del weekend, il quadro potrebbe cambiare ulteriormente.

I tempi della prima sessione di libere del GP del Bahrain: 

1. Verstappen (Red Bull) 1'37"520
2. Russell (Mercedes) 1'37"903
3. Hadjar (Red Bull) 1'38"303
4. Leclerc (Ferrari) 1'38"367
5. Antonelli (Mercedes) 1'38"580
6. Hamilton (Ferrari) 1'38"590
7. Gasly (Alpine) 1'38"715
8. Lawson (Racing Bulls) 1'39"106
9. Lindblad (Racing Bulls) 1'39"197
10. Hulkenberg (Sauber) 1'39"211
11. Piastri (McLaren) 1'39"276
12. Norris (McLaren) 1'39"293
13. Bortoleto (Sauber) 1'39"548
14. Alonso (Aston Martin) 1'39"683
15. Ocon (Haas) 1'40"158
16. Bearman (Haas) 1'40"311
17. Albon (Williams) 1'40"321
18. Stroll (Aston Martin) 1'40"413
19. Colapinto (Alpine) 1'40"531
20. Sainz (Williams) 1'40"605
21. Bottas (Cadillac) 1'40"800
22. Perez (Cadillac) 1'40"820

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 07:49
Autore: Leonardo Adamo
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