La Red Bull porta due aggiornamenti tecnici al Gran Premio di Singapore, intervenendo su altrettante aree della RB22 con obiettivi differenti. La novità più interessante riguarda l'ala anteriore, rivista nella geometria delle paratie laterali e dei flap per incrementare il carico aerodinamico senza compromettere la stabilità dei flussi. Parallelamente, la squadra di Milton Keynes ha modificato la vettura nella zona delle ruote posteriori, introducendo un condotto di uscita maggiorato per migliorare il raffreddamento dell'impianto frenante.

Red Bull, a Singapore arriva una nuova evoluzione dell'ala anteriore

Il principale intervento riguarda il Front Wing, sul quale gli ingegneri della Red Bull hanno lavorato partendo da una configurazione già esistente. Non si tratta quindi di un progetto completamente nuovo, quanto di un'ulteriore evoluzione aerodinamica ottenuta attraverso la modifica delle geometrie dell'endplate e dei flap. L'obiettivo è ottenere un incremento del carico aerodinamico locale mantenendo la stabilità del flusso d'aria. Un aspetto particolarmente significativo, perché l'efficacia di un'ala anteriore non dipende esclusivamente dalla deportanza generata, ma anche dal comportamento dei flussi che raggiungono le altre superfici della monoposto.

Le modifiche alle estremità dell'ala e al profilo dei flap possono influenzare la distribuzione delle pressioni e la gestione delle turbolenze prodotte dalle ruote anteriori. La Red Bull ha dunque cercato di affinare una soluzione già conosciuta, puntando a estrarre ulteriore prestazione senza alterare negativamente le caratteristiche aerodinamiche della vettura.

Più carico sull'anteriore: cosa cerca la Red Bull sulla RB22

Il tracciato di Marina Bay presenta caratteristiche che rendono particolarmente importante la precisione dell'avantreno. La successione di curve, i frequenti cambi di direzione e le numerose frenate richiedono una monoposto capace di offrire un comportamento prevedibile, soprattutto nei tratti più guidati. L'incremento del carico sull'ala anteriore potrebbe contribuire a migliorare la risposta della RB22 nelle fasi di inserimento in curva, a condizione che il nuovo pacchetto consenta di mantenere un corretto equilibrio aerodinamico con il retrotreno.

Red Bull, modificato anche il raffreddamento dei freni posteriori

La seconda novità introdotta a Singapore riguarda il Rear Wheel Bodywork, ovvero la carrozzeria nella zona delle ruote posteriori. In questo caso, l'intervento non è un aggiornamento prestazionale, bensì una modifica finalizzata all'affidabilità. La Red Bull ha ampliato la sezione del condotto di uscita dell'aria, intervenendo su componenti già esistenti per ottenere una maggiore portata del flusso destinato al raffreddamento. La soluzione è stata sviluppata per affrontare l'elevata energia che i freni dovranno dissipare lungo il circuito cittadino di Singapore.

Le ripetute decelerazioni e le condizioni ambientali particolarmente impegnative rendono infatti la gestione delle temperature un elemento importante per la regolarità delle prestazioni. Un condotto di uscita più grande permette di favorire lo smaltimento dell'aria calda, contribuendo a mantenere l'impianto frenante nel corretto intervallo operativo.

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 11:00
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate