George Russell chiude davanti a tutti l'unica sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore 2026. Sul circuito cittadino di Marina Bay, il pilota della Mercedes firma il miglior tempo in 1:32.274, precedendo di 198 millesimi la Ferrari di Charles Leclerc. Terza posizione per Lando Norris, davanti all'altra SF-26 di Lewis Hamilton e alla McLaren di Oscar Piastri. Max Verstappen termina sesto, a oltre un secondo dalla vetta, ma senza utilizzare la mescola più morbida nei suoi tentativi veloci. Settimo Kimi Antonelli, protagonista di un confronto tecnico particolarmente interessante con il compagno di squadra. Il fine settimana di Singapore presenta una particolarità importante: per la prima volta Marina Bay ospita il formato Sprint, lasciando alle squadre appena sessanta minuti di prove prima delle qualifiche dedicate alla gara breve. Una situazione che ha inevitabilmente imposto programmi di lavoro serrati, con i team chiamati a trovare rapidamente il giusto compromesso fra bilanciamento, gestione degli pneumatici e prestazione sul giro secco.

FP1 Singapore, Leclerc subito veloce. Verstappen perde tempo ai box

Semaforo verde e attività immediatamente intensa in pista, con quasi tutti i piloti pronti a sfruttare ogni minuto disponibile. La prima parte della sessione è stata dedicata soprattutto ai run più lunghi, con diverse squadre impegnate sulla mescola dura per raccogliere indicazioni sul comportamento delle monoposto e sull'evoluzione dell'asfalto. I tempi sono scesi progressivamente, anche grazie al miglioramento delle condizioni della pista. Charles Leclerc si è portato nelle prime posizioni con un riferimento di 1:33.969, mentre alle sue spalle la classifica continuava a cambiare rapidamente. Dopo circa venti minuti anche Max Verstappen è riuscito a inserirsi fra i primi cinque, pur accusando inizialmente un distacco superiore ai nove decimi dal riferimento del ferrarista. Il lavoro del quattro volte campione del mondo è stato condizionato anche da un inconveniente alle comunicazioni. La Red Bull ha infatti dovuto intervenire sulla radio di Verstappen, rimasta inutilizzabile per circa mezz'ora, con l'olandese costretto a trascorrere parte della sessione ai box mentre i meccanici cercavano di risolvere il problema. Al termine della prima fase di attività, la graduatoria vedeva Antonelli davanti a Russell, Leclerc, Hadjar e Norris. Un primo confronto che ha offerto anche indicazioni interessanti sulle differenti configurazioni tecniche delle due Mercedes.

Mercedes, Russell veloce anche con la vecchia W17: Antonelli settimo

Uno degli aspetti più significativi del weekend riguarda proprio la scelta della Mercedes di utilizzare due versioni differenti della W17. Antonelli dispone del nuovo pacchetto di aggiornamenti, comprensivo dell'ala anteriore evoluta, mentre Russell è tornato alla configurazione precedente, permettendo agli ingegneri di Brackley di effettuare una comparazione diretta. Le prime indicazioni hanno mostrato una Mercedes competitiva anche nella specifica meno recente, con la vettura di Russell apparentemente più efficiente in alcune fasi, soprattutto sotto il profilo della velocità e della resistenza aerodinamica. Differenze comunque contenute, nell'ordine di meno di un decimo in alcuni confronti, che richiederanno un'analisi più approfondita prima di stabilire quale pacchetto offra effettivamente i maggiori vantaggi. Il dato più evidente è arrivato però nel finale, quando Russell è riuscito a sfruttare il tentativo veloce per conquistare la prima posizione. Il britannico, destinato a partire dal fondo dello schieramento del Gran Premio per la sostituzione della power unit, ha così ottenuto un riscontro incoraggiante sul potenziale della propria monoposto.

Più complicata la fase conclusiva per Kimi Antonelli, settimo a 1.251 secondi dal compagno. Un distacco importante nella graduatoria finale, anche se la differente configurazione tecnica e i programmi di lavoro non permettono di attribuirlo automaticamente agli aggiornamenti montati sulla vettura dell'italiano.

Ferrari seconda e quarta, McLaren in mezzo. Verstappen sesto con le medie

Gli ultimi dieci minuti hanno cambiato il volto della classifica, con i piloti impegnati nelle simulazioni di qualifica. Russell ha fermato il cronometro sull'1:32.274, un riferimento che nessuno è riuscito ad avvicinare sufficientemente per sottrargli la prima posizione. Leclerc ha chiuso secondo a 198 millesimi, confermando le buone indicazioni mostrate dalla Ferrari già nella parte iniziale della sessione. Alle sue spalle Norris ha portato la McLaren in terza posizione, pagando 273 millesimi dalla vetta, mentre Hamilton ha completato il lavoro della Scuderia di Maranello con il quarto tempo, a 547 millesimi da Russell.

Una classifica che vede dunque entrambe le Ferrari nelle prime quattro posizioni, con Piastri quinto a soli 17 millesimi dal sette volte campione del mondo. Per Maranello si tratta di un inizio incoraggiante, sebbene il vero valore delle monoposto dovrà essere confermato quando tutte le squadre cercheranno la massima prestazione nelle qualifiche Sprint. Discorso differente per Verstappen, sesto con un ritardo di 1.034 secondi. Il dato va però interpretato considerando che l'olandese ha effettuato i propri tentativi veloci con pneumatici medi, risultando il più rapido fra i piloti impegnati con la mescola contraddistinta dalla banda gialla. Una scelta che rende meno significativo il confronto diretto con chi ha cercato il tempo utilizzando le gomme più morbide.

F1 Singapore 2026, classifica completa e tempi delle FP1

Di seguito la graduatoria dei 22 piloti al termine dell'unica sessione di prove libere disputata sul circuito di Marina Bay.

Pos. Pilota Scuderia Tempo / Gap
1 George Russell Mercedes 1:32.274
2 Charles Leclerc Ferrari +0.198
3 Lando Norris McLaren +0.273
4 Lewis Hamilton Ferrari +0.547
5 Oscar Piastri McLaren +0.564
6 Max Verstappen Red Bull +1.034
7 Kimi Antonelli Mercedes +1.251
8 Isack Hadjar Red Bull +1.449
9 Pierre Gasly Alpine +1.764
10 Liam Lawson Racing Bulls +1.881
11 Oliver Bearman Haas +2.057
12 Arvid Lindblad Racing Bulls +2.202
13 Esteban Ocon Haas +2.207
14 Fernando Alonso Aston Martin +2.221
15 Carlos Sainz Williams +2.377
16 Gabriel Bortoleto Audi +2.462
17 Alexander Albon Williams +2.531
18 Nico Hülkenberg Audi —
19 Franco Colapinto Alpine +2.709
20 Lance Stroll Aston Martin +2.994
21 Sergio Pérez Cadillac +3.025
22 Valtteri Bottas Cadillac +3.346
Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 11:39
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate