Un inconveniente tecnico ha complicato il lavoro di Max Verstappen nelle prime fasi delle prove libere del Gran Premio di Singapore. A spiegare quanto accaduto è stato Laurent Mekies, team principal della Red Bull, intervenuto ai microfoni di Sky Sports F1. Il manager francese ha chiarito il motivo della prolungata sosta ai box del quattro volte campione del mondo, soffermandosi poi sui progressi compiuti dalla RB22 e sulle prospettive della squadra per le ultime gare della stagione.

Verstappen senza comunicazioni radio: Mekies spiega il problema

Il programma di lavoro della Red Bull a Marina Bay non è iniziato senza difficoltà. Durante la prima parte delle prove, Verstappen ha dovuto fare i conti con un malfunzionamento delle comunicazioni radio, un inconveniente che ha costretto gli uomini della scuderia a intervenire sulla monoposto per ripristinare il collegamento fra pilota e muretto.

Mekies ha raccontato l'accaduto, chiarendo anche perché l'olandese sia stato visto fuori dall'abitacolo durante la sessione: «Nel primo run non riuscivamo a comunicare via radio con Max e questo ha inevitabilmente complicato il lavoro di tutti. È il motivo per cui lo avete visto scendere dalla monoposto: stavamo cercando di risolvere il problema e ripristinare le comunicazioni». Un contrattempo tutt'altro che ideale su un circuito come Singapore, dove il lavoro di preparazione richiede particolare attenzione. 

Red Bull in crescita, Mekies: «La tendenza è positiva»

Archiviata la questione radio, il team principal ha affrontato un argomento decisamente più interessante in prospettiva: la crescita prestazionale della Red Bull nelle ultime gare del Mondiale 2026. Dopo una fase nella quale la squadra ha lavorato per comprendere e migliorare il comportamento della RB22, Mekies ritiene che i progressi ottenuti siano ormai riconoscibili.

«La direzione intrapresa è positiva. A Monza, Madrid, Baku e poi in Malesia siamo riusciti ogni volta a tirare fuori qualcosa in più dalla macchina, facendo emergere progressivamente maggiore prestazione», ha spiegato il responsabile della squadra di Milton Keynes. Un percorso che suggerisce come il lavoro degli ingegneri stia producendo risultati, soprattutto nella capacità di sfruttare il potenziale della monoposto. Mekies, tuttavia, non intende trasformare questa crescita in una promessa di competitività assoluta per tutti i circuiti ancora in calendario.

Quattro squadre vicine, ma la Red Bull non promette vittorie

Il francese ha infatti invitato alla prudenza, sottolineando quanto gli equilibri della Formula 1 possano cambiare da un appuntamento all'altro. Il miglioramento della Red Bull non rappresenta necessariamente una garanzia di poter lottare per il successo in ogni Gran Premio, soprattutto considerando il livello di competitività raggiunto dagli avversari.

«Significa che adesso possiamo presentarci su qualsiasi circuito con la certezza di lottare per la vittoria? Assolutamente no. Non abbiamo alcuna garanzia in questo senso. Nel corso della stagione abbiamo visto più volte come i rapporti di forza possano cambiare sensibilmente da una pista all'altra. Ci sono quattro squadre racchiuse in distacchi molto contenuti», ha precisato Mekies.

Il concetto espresso dal team principal è chiaro: la RB22 sembra aver trovato una direzione di sviluppo incoraggiante, ma la differenza fra essere competitivi e riuscire concretamente a giocarsi la vittoria rimane sottile. In un gruppo così ravvicinato, riuscire a sfruttare ogni dettaglio può incidere in maniera significativa sul risultato del weekend.

«Pensiamo di poter essere stabilmente nel gruppo delle squadre competitive in tutte le gare che restano. Da quel momento, però, tutto dipenderà dalla nostra capacità di estrarre il massimo dalla macchina», ha concluso Mekies.

Sezione: News / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 11:02
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate