La Williams si prepara a portare a Baku uno degli aggiornamenti più importanti della sua stagione. Dopo un avvio complicato, condizionato anche dal peso eccessivo della FW48, la squadra britannica introduce una monoposto profondamente rivista, tanto da poter essere considerata quasi una versione 2.0.

La principale novità riguarda il telaio, realizzato attraverso un nuovo processo di lavorazione della fibra di carbonio. Una soluzione sulla quale James Vowles mantiene grande riservatezza.

"Abbiamo cambiato completamente il modo in cui realizziamo il telaio e le grandi strutture in fibra di carbonio. È un approccio molto diverso rispetto a quello utilizzato negli ultimi quindici anni", ha spiegato il team principal.

Il progetto è rimasto segreto persino all'interno della fabbrica:

"Nel reparto progettazione ne erano informate soltanto sette persone, mentre in produzione erano dodici. Quando sviluppi qualcosa di questo tipo, devi proteggerlo il più a lungo possibile".

I primi risultati, secondo Vowles, sarebbero incoraggianti:

"La produzione è riuscita, la qualità è molto alta e abbiamo superato tutti i test previsti. Il componente è pronto e siamo riusciti a renderlo più leggero e resistente".

Per Williams, però, Baku rappresenta anche un banco di prova in vista del futuro.

"Non vogliamo limitarci a togliere peso. L'obiettivo è imparare nuovi processi e realizzare componenti contemporaneamente più leggeri e robusti. È questo il tipo di innovazione su cui vogliamo investire".

Sezione: News / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 17:23
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari