Lewis Hamilton lascia Austin con qualche rimpianto. Il sette volte campione del mondo ha chiuso il Gran Premio degli Stati Uniti al quarto posto, alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc, secondo al traguardo. A pesare sulla sua prestazione sarebbe stato soprattutto un problema di bilanciamento della Ferrari, emerso fin dalle prime fasi della corsa.

"Nei primi due stint non avevo il passo necessario. La macchina soffriva molto di sottosterzo e non riuscivo a inserirla correttamente in curva. Abbiamo utilizzato regolazioni dell'ala anteriore molto diverse rispetto a Charles e dobbiamo capire come si sia creata una differenza così importante", ha spiegato Hamilton.

Il britannico ha poi individuato nelle prove libere l'origine delle difficoltà:

"Venerdì abbiamo iniziato con una configurazione poco efficace e nella seconda sessione abbiamo seguito una direzione che non ci ha aiutato. Soltanto nelle FP3 siamo riusciti a trovare una base migliore, ma a quel punto avevamo già perso tempo prezioso".

Hamilton resta comunque convinto del potenziale della SF-26:

"Nell'ultimo stint, dopo le modifiche all'ala anteriore, il comportamento della vettura è migliorato sensibilmente. Con quel bilanciamento fin dall'inizio avrei potuto lottare per il podio. Dobbiamo risolvere questi problemi perché possiamo ottenere risultati decisamente migliori".

Lo sguardo è già rivolto al 2027:

"Le decisioni sulla prossima monoposto vengono prese adesso. Non dobbiamo stravolgere la macchina, ma conservare ciò che funziona e correggere quei piccoli difetti aerodinamici che ci fanno perdere tempo in curva".

Sezione: News / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 16:34
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari