Oliver Bearman ha definito "assurda" e "molto eccessiva" la penalità di 10 secondi ricevuta al Gran Premio degli Stati Uniti. Il pilota britannico ha inoltre sottolineato come, nel corso di questa stagione, episodi più gravi siano stati puniti con cinque secondi di penalità o non abbiano comportato alcuna sanzione. Bearman è entrato in contatto con Pierre Gasly alla curva 11 e i commissari lo hanno ritenuto responsabile dell'incidente. Dopo aver scontato la penalità, per evitare che venisse riportata al Gran Premio successivo, il britannico è stato costretto al ritiro dalla gara. Gasly, invece, ha tagliato il traguardo in decima posizione, conquistando un punto.

Bearman: "Se mai, era un normale incidente di gara"

Il pilota della Haas ha chiarito di aver confrontato la propria sanzione con altre decisioni prese dai commissari nel corso della stagione. "Sono rimasto piuttosto scioccato, a dire il vero. Se mai, era un normale incidente di gara. Mi è sembrato di aver subito un'ingiustizia, soprattutto per una penalità di 10 secondi, considerando alcuni episodi avvenuti quest'anno che non sono stati sanzionati oppure sono stati puniti con cinque secondi". Bearman ha anche sostenuto che Gasly gli avesse lasciato uno spazio troppo ridotto: "C'era un po' di spazio, ma appena sufficiente per metà macchina e, quando ormai mi ero impegnato nella manovra, non potevo certo sparire". Il britannico ha inoltre spiegato che i danni riportati dalla sua vettura gli hanno fatto perdere prestazione: "Perdevo un secondo al giro a causa della perdita di carico aerodinamico".

Perché i commissari hanno attribuito tutta la responsabilità a Bearman

Nella motivazione ufficiale della decisione, i commissari hanno spiegato: "La vettura numero 87, guidata da Oliver Bearman, ha tentato un sorpasso sulla vettura numero 10 alla curva 11. Nel momento in cui si è verificato il contatto, al punto di corda, l'asse anteriore della vettura numero 87 non si trovava davanti allo specchietto della vettura numero 10. I commissari hanno stabilito che il pilota della vettura numero 87 fosse interamente responsabile della collisione e hanno quindi inflitto una penalità di 10 secondi".

Sezione: News / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 16:11
Autore: Leonardo Adamo
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