Guenther Steiner, team principal della Haas, ha espresso il suo punto di vista sulla situazione attuale di Lewis Hamilton in Mercedes, sostenendo che il sette volte campione del mondo si stia approcciando in modo critico e pessimista alle difficoltà della scuderia tedesca. Durante una recente puntata del podcast The Red Flags Podcast, Steiner ha sottolineato come Hamilton, ormai prossimo a lasciare Mercedes per passare alla Ferrari nel 2025, sembri focalizzarsi più sugli aspetti negativi che sulle soluzioni.
Steiner ha dichiarato che Hamilton, sapendo già che lascerà il team a fine stagione, potrebbe essere meno motivato a impegnarsi al massimo per risolvere le difficoltà della W15. “La macchina ormai è quella che vediamo. Non ci saranno grandi step. E' la quarta della griglia, nelle giornate in cui comunque il set-up va bene", ha spiegato Steiner, suggerendo che Hamilton veda la situazione con una certa rassegnazione, il che lo porta a evidenziare più i problemi che le possibili soluzioni. Secondo Steiner, questa situazione contrasta con l'atteggiamento del giovane George Russell, che al contrario sembra pienamente motivato a fare tutto il necessario per aiutare la Mercedes a superare questa fase complessa. “Credo che Lewis, sapendo che se ne andrà comunque alla Ferrari fra appena tre gare, trovi più facile andare davanti ai media ed esternare tutte le sue frustrazioni. Ormai ha la testa alla Ferrari. Ma George ha tutto l’interesse a fare tutto ciò che deve fare per dare il massimo con la vettura e far uscire la Mercedes dal pantano", ha aggiunto Steiner, elogiando l’impegno di Russell e il suo desiderio di contribuire al miglioramento del team.
Le parole di Steiner riflettono una percezione diffusa nel paddock: Hamilton sembra meno coinvolto nei progetti a breve termine della Mercedes, consapevole del suo imminente passaggio alla Ferrari. Questo atteggiamento, secondo Steiner, ha portato il campione britannico a essere particolarmente critico nei confronti della W15, una vettura che non è stata all’altezza delle aspettative e che ha messo in difficoltà il team. Il contrasto tra Hamilton e Russell sottolinea le differenze tra un pilota ormai pronto a voltare pagina e uno impegnato a costruire il futuro della scuderia.
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