Dopo una Sprint Race intensa a Silverstone, l'attenzione si è concentrata soprattutto sulle fasi iniziali della gara, che hanno avuto un peso determinante nell'economia della corsa. Le partenze non perfette di Max Verstappen e Charles Leclerc hanno infatti favorito la rimonta delle McLaren, mentre Kimi Antonelli si è distinto per uno spunto particolarmente efficace allo spegnimento dei semafori. Intervenuti nel post-gara, Roberto Chinchero e Matteo Bobbi hanno analizzato quanto accaduto nei primi metri, soffermandosi sia sugli errori commessi da alcuni piloti sia sui dati della telemetria relativi alla fase di accelerazione.

Chinchero: «Sono partiti male Verstappen e Leclerc, e questo ha spianato la strada alle due McLaren.»

Bobbi: «Dai dati della telemetria della partenza, da 0 a 200 km/h, il migliore è stato Kimi, mentre il peggiore è stato Leclerc. Fin dal rilascio della frizione ha avuto pattinamento al posteriore e ha perso tantissimo terreno. Kimi, invece, ha trovato subito grip e il bite point, ovvero il momento ideale in cui staccare la frizione. Anche Norris è partito molto bene. La questione del turbo grande o piccolo c'entra poco.»

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Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 13:54
Autore: Leonardo Adamo
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