La conquista del titolo mondiale da parte di Kimi Antonelli ha emozionato non soltanto la Mercedes e i tifosi italiani, ma soprattutto la sua famiglia, che ha accompagnato il giovane pilota lungo tutto il percorso verso la Formula 1. Dopo il terzo posto nel Gran Premio del Messico, risultato sufficiente per laurearsi campione del mondo, papà Marco e mamma Veronica hanno raccontato ai microfoni di Sky Sport tutta la propria felicità, ricordando anche le difficoltà affrontate nella stagione precedente.  Le parole della madre restituiscono il peso di un traguardo che, fino a poco tempo fa, sembrava difficile persino da immaginare. "Se pensiamo all'anno scorso, è stato un anno durissimo, pieno di critiche: critiche ad Andrea, alla famiglia, alla Mercedes e a Toto. È stato veramente difficile. Essere qui oggi è una cosa incredibile, non l'avrei mai detto". Un'emozione condivisa da papà Marco, che ha sottolineato anche il valore del risultato ottenuto in pista: "Fa piacere, è stato bravo. Abbiamo, diciamo, fatto un bel podio, quindi questo rende tutto ancora più bello".

Papà Marco: "Il campione lo abbiamo visto lo scorso anno"

Nel suo intervento, Marco Antonelli ha voluto però soffermarsi soprattutto sul percorso di crescita del figlio, individuando nella stagione precedente un passaggio fondamentale per arrivare al successo mondiale. Secondo il padre, il vero campione si è visto proprio nella capacità di reagire a un periodo complicato e di ritrovare la strada dopo le difficoltà. "Però voglio aggiungere che il campione, per me, lo abbiamo visto lo scorso anno, per come è riuscito a risalire la china dopo un periodo buio. Può capitare a tutti i piloti, non è stato il primo e non sarà l'ultimo. Penso che l'anno scorso abbia fatto veramente un grande lavoro e questo è il risultato del percorso che è stato fatto". Marco ha poi rivolto un ringraziamento alla Mercedes e a Toto Wolff, riconoscendo il ruolo fondamentale della squadra nella crescita di Kimi e nella conquista del titolo: "Ovviamente dobbiamo dire grazie alla Mercedes, a tutta la Mercedes e a Toto, perché se non avesse creduto in lui fin da piccolo non saremmo qui. Quest'anno hanno fatto una grande macchina, che gli ha permesso di sfruttare tutte le occasioni possibili che gli sono capitate".

Un titolo costruito anche nei momenti difficili

Le dichiarazioni dei genitori raccontano una parte importante della storia di Antonelli: dietro il trionfo in Messico non c'è soltanto una stagione da protagonista, ma anche un percorso fatto di pressione, critiche e momenti complicati. La famiglia ha vissuto da vicino le difficoltà del giovane italiano, continuando a sostenerlo mentre costruiva la propria esperienza in Formula 1. Il terzo posto conquistato all'Autódromo Hermanos Rodríguez ha consegnato ad Antonelli il titolo mondiale al termine di una gara particolarmente movimentata, vinta da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton. A vent'anni, il pilota Mercedes è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della categoria. Per Marco e Veronica, però, la soddisfazione va oltre il record e il risultato sportivo. È anche la conclusione di un percorso familiare e professionale iniziato molto prima dell'approdo in Formula 1, con il sostegno della Mercedes e di Toto Wolff. Un traguardo che, come raccontano le parole del padre, affonda le proprie radici proprio nelle difficoltà superate durante la stagione precedente.

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 23:59
Autore: Leonardo Adamo
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