Lewis Hamilton non nasconde l'emozione dopo aver conquistato la sua prima pole position al volante della Ferrari. A Città del Messico, il britannico ha firmato il miglior tempo in qualifica con un 1:16.514, battendo George Russell per appena nove millesimi e portando a 105 il proprio record di pole in Formula 1. Intervistato da Sky Sport Italia, il sette volte campione del mondo ha raccontato quanto questo risultato significhi per lui, tornando con la memoria agli anni in cui guardava Michael Schumacher conquistare pole position e vittorie con la Rossa. Hamilton ha anche ricordato il sostegno della famiglia e il lavoro svolto durante il weekend per trovare la giusta direzione, dopo alcune difficoltà nelle sessioni precedenti.

"È una sensazione fantastica. Devo innanzitutto ringraziare la mia famiglia: non sarei qui senza di loro. Oggi ho mandato un messaggio a mia mamma alle 11:11. Ogni volta che vedo quell'orario le mando un messaggio. Ho affrontato questo weekend in modo particolare: sono arrivato mercoledì, cosa che non faccio mai, perché volevo capire cosa stessi sbagliando e lavorare in maniera diversa. Fino alla Q3, però, non ero mai riuscito a trovare il giusto ritmo. Poi siamo riusciti a mettere tutto insieme, dal vento alla temperatura della pista, sfruttando bene le gomme. Conquistare una pole con la Ferrari mi riporta a quando ero ragazzino, quando guardavo Michael Schumacher. È un sogno: ho sempre sognato di poter conquistare una pole con la Ferrari, proprio come faceva Michael. 105 sono tante, ma questo risultato mi riporta indietro nel tempo. Per me è come se fosse la prima, perché è la prima con la Ferrari. La partenza? Sarà dura. Curva 1 è lontana e partire dalla pole non è facile, posso assicurarvelo. Cercherò di fare come Lando l'anno scorso. Sono un po' indietro perché, non avendo lavorato nelle FP2, ho pochi dati sulle simulazioni con tanta benzina a bordo. Se riusciremo a mantenere la posizione, diventerà importante gestire le gomme. Speriamo di vivere una giornata speciale".

Sezione: Ferrari / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 00:16
Autore: Leonardo Adamo
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