Charles Leclerc non è pienamente soddisfatto del risultato ottenuto nelle qualifiche del Gran Premio del Messico. Il pilota della Ferrari ha conquistato la terza posizione, ma al termine della sessione ha riconosciuto di non essere riuscito a esprimere tutto il proprio potenziale, soprattutto nel momento decisivo della Q3. A condizionare la prestazione del monegasco è stata soprattutto la difficoltà nel portare gli pneumatici nella corretta finestra di funzionamento durante i giri di preparazione. Leclerc ha spiegato di aver trovato sensazioni differenti al volante della SF-26 nel suo ultimo tentativo, senza riuscire a sfruttarlo al meglio.

"Non ho fatto un buon lavoro. Durante i giri di preparazione è stato molto difficile portare le gomme nella giusta finestra di funzionamento. È proprio questo l'aspetto in cui abbiamo incontrato le maggiori difficoltà. Nel secondo tentativo della Q3 sono riuscito a completare un giro di preparazione abbastanza pulito, ma la macchina mi ha trasmesso sensazioni molto diverse rispetto a prima e non sono riuscito a fare quello che dovevo nel momento decisivo. Sono un po' deluso, ma partire terzo qui non è affatto male".

Il pilota Ferrari ha poi approfondito le difficoltà incontrate alla guida, sottolineando quanto sia complicato trovare il giusto equilibrio su un tracciato caratterizzato da un livello di aderenza particolarmente basso.

"Ho dovuto lottare parecchio con la macchina, soprattutto in Q3. Alla fine, però, le condizioni sono uguali per tutti. Con così poca aderenza e il livello di carico aerodinamico che abbiamo qui, bisogna davvero lottare con la vettura. È divertente spingerla al limite in condizioni del genere".

Nonostante il rammarico per l'ultimo tentativo, Leclerc può comunque guardare alla gara di domenica dalla terza casella della griglia, con l'obiettivo di trasformare il risultato delle qualifiche in un buon piazzamento.

Sezione: Ferrari / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 23:21
Autore: Leonardo Adamo
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