La Red Bull continua a sviluppare la RB22 e si presenta al Gran Premio del Messico con due aggiornamenti che interessano la carrozzeria e la gestione dei flussi aerodinamici. La squadra di Milton Keynes interviene sul cofano motore, aumentando le aperture destinate al raffreddamento, e sulla zona di raccordo fra pance e fondo, alla ricerca di un ulteriore incremento del carico. Due modifiche con obiettivi differenti, ma entrambe importanti su un circuito particolare come l'Autódromo Hermanos Rodríguez, dove l'altitudine superiore ai 2.200 metri modifica profondamente il comportamento delle monoposto. La prima novità riguarda soprattutto l'affidabilità della power unit, mentre la seconda punta direttamente alla prestazione aerodinamica, confermando la volontà della Red Bull di proseguire nell'affinamento di una vettura tornata estremamente competitiva nella seconda parte della stagione.

Red Bull, nuove aperture sul cofano per raffreddare la power unit

La modifica più evidente riguarda il cofano motore, sul quale Red Bull ha ampliato la superficie delle feritoie di raffreddamento, estendendo le aperture già esistenti e introducendo la possibilità di utilizzare ulteriori sfoghi d'aria nelle zone più esterne della carrozzeria. L'obiettivo è recuperare la portata d'aria che attraversa i radiatori, inevitabilmente condizionata dalla minore densità atmosferica di Città del Messico. A queste altitudini, infatti, la stessa quantità volumetrica d'aria contiene una massa inferiore rispetto a quella disponibile sui circuiti situati vicino al livello del mare, rendendo più complicata la dissipazione del calore. Un problema particolarmente delicato per le power unit della generazione 2026, dove il raffreddamento dei componenti termici ed elettrici rappresenta un elemento essenziale per mantenere prestazioni costanti. L'allargamento delle aperture permette di favorire l'evacuazione dell'aria calda, aumentando la capacità complessiva del sistema. 

Nuove pance Red Bull: più carico aerodinamico senza perdere stabilità

Più interessante sotto il profilo della prestazione pura è il secondo intervento, concentrato sulla linea di raccordo fra la parte inferiore delle pance e il fondo della monoposto. Red Bull ha rivisto questa zona mantenendo l'impostazione generale della carrozzeria già utilizzata, ma modificando le superfici che accompagnano il passaggio dell'aria al di sotto dell'ingresso dei condotti dei radiatori. L'obiettivo è migliorare la qualità dei flussi e ottenere un incremento del carico aerodinamico locale senza compromettere la stabilità del loro comportamento. Un intervento apparentemente limitato, ma che interessa una regione particolarmente sensibile della vettura, dove l'interazione fra fondo, pance e sistema di raffreddamento influisce sul rendimento complessivo. La Red Bull cerca quindi di estrarre ulteriore deportanza attraverso l'ottimizzazione delle geometrie esistenti, senza modificare radicalmente il concetto aerodinamico della RB22. 

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 18:43
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate