Christian Horner torna a parlare del suo addio alla Red Bull, avvenuto a metà del 2025 dopo quasi vent'anni alla guida della scuderia. In un'intervista al Guardian, il britannico ha attribuito la sua uscita soprattutto ai nuovi equilibri interni seguiti alla scomparsa di Dietrich Mateschitz, fondatore del gruppo.

"Probabilmente ritenevano che avessi accumulato troppo potere all'interno della squadra. Il problema è che nessuno mi ha mai spiegato concretamente perché fossi stato allontanato", ha dichiarato Horner.

L'ex team principal ha poi escluso che i contrasti con Jos Verstappen abbiano determinato il suo licenziamento, indicando invece i cambiamenti nella dirigenza.

"È stata una scelta presa direttamente dalla Red Bull. Dopo la scomparsa di Dietrich, gli equilibri ai vertici dell'azienda sono cambiati profondamente".

Horner non ha nascosto l'amarezza per le modalità della separazione.

"È stato un epilogo durissimo, che mi ha lasciato molta tristezza. Ho sofferto parecchio e per settimane non sono riuscito ad accettare quanto fosse successo. Ho cercato soprattutto di stare vicino a mia figlia in un momento familiare già molto difficile".

Infine, una critica al trattamento ricevuto nonostante i risultati ottenuti.

"Ci sono squadre che attraversano anni senza vincere e continuano a dare fiducia ai propri dirigenti. Con me, invece, la Red Bull ha scelto una strada estremamente drastica. E pensare che avevamo conquistato una pole position proprio nel weekend precedente al mio allontanamento".

Sezione: News / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 18:55
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari