Il podio conquistato da Kimi Antonelli a Singapore è stato il risultato di una gara gestita con intelligenza e capacità di leggere le diverse fasi della corsa. Carlo Vanzini ha descritto la prestazione dell'italiano come "un podio alla Pippo Inzaghi, di astuzia e intelligenza", sottolineando la capacità di sfruttare le opportunità senza prendersi rischi inutili.

Un'analisi condivisa anche da Roberto Chinchero, che ha evidenziato la maturità mostrata da Antonelli nonostante sia soltanto al secondo anno in Formula 1 e abbia appena vent'anni: "Antonelli corre da veterano. Non c'è nulla di casuale con questa macchina, ha una visione sua della gara. Non fa errori, come fa Russell. Mercedes non è immune agli errori: Russell ha sbagliato quando era al comando. Vinci il Mondiale quando fai 15 punti anche quando non hai la macchina per vincere".

Anche Ivan Capelli ha rimarcato la lucidità del giovane pilota Mercedes, descrivendo la sua prestazione come "una prova di intelligenza": "È rimasto nascosto fino a quando ha avuto le opportunità". Una gestione accorta che ha permesso ad Antonelli di massimizzare il risultato e consolidare ulteriormente la propria posizione nella lotta per il titolo.

Sezione: News / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 16:37
Autore: Leonardo Adamo
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