La vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna si accende anche fuori dalla pista con le parole del Team Principal della Mercedes. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Toto Wolff ha affrontato con la consueta diplomazia, ma senza risparmiare battute, i temi caldi del fine settimana di Silverstone. Dal chiarimento definitivo sulla presunta polemica legata al budget cap con Frederic Vasseur, fino alla crescita esponenziale del leader del mondiale Kimi Antonelli e alla situazione tecnica e contrattuale di George Russell, il manager austriaco ha tracciato un quadro chiarissimo della sfida ravvicinata con la scuderia di Maranello.

Sommario

Il chiarimento con Vasseur: "Fred si arrabbia facilmente, ha letto un titolo troppo aggressivo"

Il fenomeno Antonelli: "Gestisce la pressione in modo straordinario, una gioia vederlo così"

Il momento di Russell: "Cerca il setup ideale dopo Melbourne. Futuro 2027? Nessun cambio in vista"

La minaccia Ferrari: "Hanno un motore fortissimo e ottima gestione gomme. Sarà dura"

"Conosco Vasseur da tantissimi anni ed è un amico, anche se ora la sfida è troppo ravvicinata per essere amici in pista. Sull'argomento aggiornamenti ha letto solo il titolo e non l'articolo: era un titolo decisamente troppo aggressivo. La verità è che non c'è alcun trucco, la Ferrari sta facendo un lavoro eccezionale."

— Toto Wolff fa calare il sipario sulle tensioni politiche

Il chiarimento con Vasseur: "Solo un malinteso giornalistico"

Wolff ha voluto immediatamente gettare acqua sul fuoco riguardo alle frizioni a distanza nate dopo le sue dichiarazioni sul ritmo di sviluppo della rossa. Il manager austriaco ha minimizzato l'accaduto con una risata: "Fred è una persona che tende ad accendersi molto rapidamente, d'altronde ha sangue francese. Siamo tutti estremamente passionali quando difendiamo i nostri rispettivi team. La mia era solo una constatazione sulla mole di novità portate in pista dalla Scuderia Ferrari, non ho mai parlato di trucchi. Il problema è che lui si è soffermato su un titolo troppo spinto senza approfondire il testo dell'articolo. Siamo legati da una storica amicizia, anche se l'attuale competitività ci impone di essere rivali accaniti la domenica".

Il fenomeno Antonelli: "Una maturità impressionante"

Il punto fermo del box della stella a tre punte resta la strabiliante stagione del suo giovanissimo talento italiano. Wolff ha ripercorso le tappe della maturazione del pilota: "Apprezzo enormemente il suo percorso. Lo scorso anno ha dovuto digerire un momento d'ombra molto lungo, restando senza punti per ben nove appuntamenti consecutivi. Nel 2026 invece è partito con il piede giusto, mostrando una progressione a dir poco mastodontica. Ha una naturalezza disarmante nel trovare la velocità e riesce a tollerare le grandi aspettative esterne con una calma olimpica. Anche quando esprime spontaneamente le sue preferenze, come il fatto di non amare il ruolo di apripista sul tracciato, poi abbassa la visiera e fa parlare il cronometro. Siamo entusiasti delle sue prestazioni".

Il momento di Russell: "Nessun allarme velocità, e per il 2027..."

Meno lineare il sabato dell'altro alfiere di Brackley, che ha lamentato una carenza di km/h sul dritto. Wolff ridimensiona il problema e blinda il pilota per il futuro: "Ci sono dei periodi in cui un conduttore non trova la perfetta simbiosi con la vettura e tutto sembra più complicato. Si nota che, dopo la splendida affermazione ottenuta a Melbourne, George stia provando a esplorare strade diverse di assetto per assecondare questa monoposto. A sprazzi ci riesce, in altri momenti fatica, perché la finestra di utilizzo ideale è incredibilmente stretta. Sulla velocità di punta, i dati dicono che ieri la carenza si registrava su tutti i rettilinei, mentre oggi si è ridotta a una sola retta, quantificabile in appena 30 o 40 millesimi. Non si tratta di un caso macroscopico. Per quanto riguarda la line-up del 2027, non abbiamo ancora preso alcuna decisione formale, ma non abbiamo la minima intenzione di cambiare lo stato delle cose in questo momento".

La minaccia Ferrari: "Domenica da spendere in trincea"

In vista del Gran Premio, Wolff ammette che la concorrenza italiana renderà la vita difficilissima alle frecce d'argento, scherzando sul fatto che gli appassionati della penisola festeggeranno comunque vada. "Domani per noi non sarà affatto una passeggiata rilassante. La nostra macchina risponde bene, ma la Ferrari ha argomenti solidissimi. Si muovono velocemente nei tratti guidati, hanno una partenza fulminea e un comportamento eccezionale sulla gestione del degrado degli pneumatici. Non è facile capire dove sia il loro limite. Lewis Hamilton sta volando su livelli altissimi e anche Charles Leclerc oggi ha estratto una grande performance. Hanno un pacchetto robusto, un sistema energetico efficiente e una nuova power unit di grandissimo livello. Il Cavallino è un marchio leggendario, siamo tutti un po' tifosi della Ferrari e nel loro team lavorano molti amici. Adoro questa battaglia sportiva".

Infine, una chiosa simpatica sulle sue doti linguistiche e sulla passione del figlio di nove anni, che frequenta assiduamente le piste di kart nel nostro Paese: "Perfezionerò la mia grammatica italiana dopo le vacanze estive. Mio figlio corre molto in Italia con i kart, ma data la giovanissima età non pensiamo assolutamente alle formule automobilistiche, è solo divertimento".

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Sezione: News / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 18:54
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate