La FIA ha ufficializzato l'allerta per il caldo estremo in vista del Gran Premio d'Austria, dopo che le previsioni meteo hanno indicato temperature superiori ai 30°C durante tutto il weekend di Spielberg. L'attivazione del protocollo, prevista dal regolamento sportivo quando l'indice di calore supera determinate soglie, introduce alcune misure dedicate alla tutela dei piloti.

Tra queste c'è la possibilità di utilizzare il sistema di raffreddamento personale all'interno dell'abitacolo. Chi preferirà non indossarlo dovrà invece compensare con un'aggiunta di 0,5 kg di zavorra sulla monoposto, come stabilito dalle norme.

La soluzione, tuttavia, continua a dividere il paddock. Diversi piloti ritengono che il dispositivo sia ancora migliorabile e possa limitare i movimenti durante la guida.

Anche Max Verstappen ha espresso le proprie perplessità: "Il caldo non è un problema che mi crea particolari difficoltà. Sudare durante una gara fa parte del nostro lavoro."

Il quattro volte campione del mondo ha inoltre spiegato di non essere convinto dell'efficacia del sistema: "Dopo circa venti minuti il raffreddamento perde gran parte del suo effetto, quindi per me il beneficio è molto limitato."

Infine, l'olandese ha ribadito la sua posizione sulla libertà di scelta: "Credo che ogni pilota debba poter decidere autonomamente se utilizzarlo oppure no."

Sezione: News / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 19:45
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari