Lewis Hamilton ha dominato su quasi tutti i circuiti del calendario moderno della Formula 1, ma esiste una pista che negli anni gli ha spesso creato problemi: il Red Bull Ring, sede del Gran Premio d'Austria. Il sette volte campione del mondo arriva in Austria sull'onda dell'entusiasmo per uno dei successi più importanti della sua carriera, ottenuto con la Ferrari nel GP di Barcellona. Una vittoria che ha spinto molti osservatori a considerarlo nuovamente un serio candidato all'ottavo titolo mondiale. Hamilton spera ora di replicare quella prestazione per ridurre il distacco di 41 punti dal leader del campionato, Kimi Antonelli. Tuttavia, il tracciato austriaco non è mai stato particolarmente favorevole al britannico. Negli ultimi dodici anni Hamilton ha faticato a ottenere vittorie, podi e persino a prevalere sui propri compagni di squadra su uno dei circuiti più corti del campionato.

Il bilancio di Hamilton al Gran Premio d'Austria

Nelle sue dodici partecipazioni al GP d'Austria, Hamilton ha conquistato una sola vittoria. Il successo risale al 2016, quando superò Nico Rosberg all'ultimo giro dopo un contatto tra i due compagni di squadra, con il tedesco che concluse soltanto quarto. Hamilton ha vinto nuovamente sullo stesso circuito nel 2020, ma in quell'occasione la gara si disputò con il nome di Gran Premio della Stiria. Una settimana più tardi, nel GP d'Austria ufficiale, concluse invece al quarto posto. Ancora più sorprendente è il fatto che dal successo del 2016 Hamilton sia salito sul podio del GP d'Austria una sola volta: nel 2022, quando chiuse terzo alle spalle di Charles Leclerc e Max Verstappen.

Nel periodo di dominio Mercedes tra il 2017 e il 2020, Spielberg rappresentò spesso un'eccezione negativa. Nel 2017 terminò quarto dopo essere partito ottavo a causa di una penalità per la sostituzione del cambio. Nel 2018 fu costretto al ritiro per un problema alla pressione del carburante, uno dei pochi guasti tecnici vissuti dalla Mercedes in quegli anni. Nel 2019 la Mercedes non ebbe il passo dei rivali e Hamilton, dopo aver danneggiato l'ala anteriore passando più volte sui cordoli della curva 1, concluse soltanto quinto. Nel 2020 tagliò il traguardo in seconda posizione, ma una penalità di cinque secondi per un contatto con Alex Albon lo fece retrocedere. Nel 2021 sembrava destinato al secondo posto dietro Verstappen, ma un danno al fondo della vettura compromise la sua gara, facendolo scivolare al quarto posto dietro Valtteri Bottas e Lando Norris. Nel 2023 concluse ottavo dopo una penalità per i limiti della pista, mentre nel 2024 e nel 2025 ha ottenuto due quarti posti in gare piuttosto anonime.

Il confronto con i compagni di squadra

Le statistiche contro i compagni di squadra sono altrettanto sorprendenti e potrebbero rappresentare un motivo di ottimismo per Charles Leclerc. Dal 2014 Hamilton è riuscito a concludere davanti al proprio compagno di squadra al GP d'Austria soltanto una volta. Il bilancio complessivo è infatti di 10-1 a favore dei suoi compagni. Hamilton ha chiuso dietro a Rosberg nel 2014 e nel 2015, dietro a Bottas nel 2017, 2019, 2020 e 2021, dietro a George Russell nel 2023 e nel 2024 e dietro a Leclerc nel 2025.

Anche il confronto in qualifica non è particolarmente favorevole:

- Qualifiche: Hamilton 4 - 8 Compagni di squadra

- Gara: Hamilton 2 - 9 Compagni di squadra (nel 2018 né Hamilton né Bottas hanno concluso la corsa)

Numeri insoliti per uno dei piloti più vincenti della storia della Formula 1, che rendono il GP d'Austria una delle poche vere eccezioni nella straordinaria carriera del britannico.

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Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 20:14
Autore: Leonardo Adamo
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