I piani di sviluppo della Scuderia Ferrari HP per la seconda metà del Mondiale di Formula 1 si rivelano ancora più ambiziosi di quanto ipotizzato alla vigilia della sosta estiva. La scuderia di Maranello non attenderà il Gran Premio d'Italia a Monza per sferrare il proprio attacco tecnico, ma intende presentarsi ai nastri di partenza del Gran Premio d'Olanda a Zandvoort con un pacchetto di novità aerodinamiche di assoluto rilievo.

Secondo quanto rivelato dalla testata Autoracer, oltre all'attesissima introduzione dell'evoluzione motore con la specifica ADUO 2 programmata per la gara di casa in Brianza e della quale abbiamo già ampiamente parlato, i tecnici guidati da Frédéric Vasseur hanno già definito un'importante evoluzione del fondo della SF-26 destinata a fare il suo esordio ufficiale proprio sul tracciato olandese.

La scelta di portare una modifica così strutturale alla parte inferiore della vettura su un circuito guidato e caratterizzato da iconici curvoni sopraelevati rappresenta una chiara soluzione d'attacco. L'obiettivo degli ingegneri del Cavallino Rampante è quello di incrementare drasticamente l'efficienza e la stabilità del carico aerodinamico generato dal corpo vettura, garantendo a Charles Leclerc e Lewis Hamilton una base solida per sfidare la concorrenza fin dal primo appuntamento del rientro estivo.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 17:36
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate