Il pilota della Haas Ollie Bearman ha ammesso che la rinascita di Lewis Hamilton in Ferrari nel 2026 "non è l'ideale" per le sue ambizioni di vestire un giorno la tuta della Scuderia. Il 21enne britannico fa parte della Ferrari Driver Academy dal 2021 e, dall'inizio della stagione 2025, è stato mandato in prestito alla Haas. Proprio l'impressionante settimo posto conquistato con la Ferrari nel Gran Premio dell'Arabia Saudita 2024 è considerato uno degli elementi che gli hanno permesso di ottenere il sedile in Haas: in quell'occasione Bearman sostituì Carlos Sainz, costretto a saltare il weekend dopo la diagnosi di appendicite. Dopo una promettente stagione da rookie nel 2025, culminata con il quarto posto ottenuto in Messico, Bearman era stato accostato alla Ferrari, soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate da Hamilton nella sua prima stagione con la Scuderia. Il sette volte campione del mondo aveva infatti concluso il campionato al sesto posto, senza salire sul podio e con un distacco di 96 punti dal compagno di squadra Charles Leclerc. Nel 2026, però, la situazione è cambiata radicalmente. Hamilton si è mostrato molto più a suo agio con la nuova generazione di monoposto e ha avuto un ruolo maggiore nello sviluppo della SF-26. Il britannico ha conquistato la sua prima vittoria in rosso a Barcellona e ha aggiunto altri quattro podi al proprio bottino. A metà stagione, il 41enne occupa inoltre la seconda posizione nel Mondiale, a 50 punti dal leader Kimi Antonelli della Mercedes.

Bearman: "Per il mio futuro non è l'ideale"

Intervenendo al podcast Beyond the Grid della Formula 1, Bearman ha spiegato di essere felice di vedere Hamilton nuovamente competitivo, ma ha ammesso che la situazione non rappresenta lo scenario migliore per le sue prospettive future in Ferrari. Il pilota Haas ha ricordato anche il significato particolare della vittoria di Hamilton a Barcellona, arrivata in un podio interamente britannico insieme a Lando Norris e George Russell. Allo stesso tempo, però, Bearman ha sottolineato di avere ancora molto tempo davanti a sé. "Da tifoso della Formula 1 e anche di Lewis, è davvero bello vederlo competere al livello a cui sta correndo. Vederlo sul gradino più alto del podio a Barcellona è stato un momento speciale per la Formula 1 britannica in generale. C'erano tre britannici sul podio, con il miglior pilota che abbiamo mai visto al primo posto. È qualcosa di davvero speciale. Ovviamente, per quanto riguarda il mio futuro, non è l'ideale. Ma sono ancora giovane, ho solo 21 anni. Non ho fretta e, per me, restare alla Haas per il prossimo futuro non è una brutta cosa. Sento di avere ancora molto da imparare in questa squadra e ci sono ancora tanti obiettivi che voglio raggiungere."

Bearman non aspetterà per anni il sedile Ferrari

Il momento della Haas non è però altrettanto positivo. La squadra ha faticato a emergere nella lotta di centro gruppo e, prima della pausa estiva, era rimasta senza punti per cinque gare consecutive. Bearman non ha quindi ripetuto completamente i livelli mostrati nel 2025, pur continuando a precedere con una certa regolarità il più esperto compagno di squadra Esteban Ocon. A metà stagione il britannico conta 18 punti contro i soli tre di Ocon. Nonostante la volontà di continuare per ora il proprio percorso in Haas, Bearman ha però chiarito di non essere disposto ad aspettare indefinitamente una possibile chiamata della Ferrari. "Il mio obiettivo rimane quello di diventare un pilota Ferrari un giorno. Ovviamente non voglio restare fermo per tre, quattro o cinque anni aspettando che si liberi un sedile, perché non ci sono garanzie. Potresti finire per sprecare i tuoi anni migliori. Il mio obiettivo finale è forse un po' egoista, e va bene così, perché è il motivo per cui sono qui: voglio lottare per i campionati del mondo. Quindi, se avrò questa opportunità da qualche parte, la coglierò."

Sezione: News / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 20:30
Autore: Leonardo Adamo
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