L'ottava vittoria in campionato - e in carriera - per Andrea Kimi Antonelli sancisce un'ipoteca del mondiale ad otto gare dalla fine. Il commento di Mauro Coppini sul Corriere dello Sport propone una riflessione più ampia sulla Formula 1 moderna dove AKA è uno dei massimi esponenti.

"L'ottava vittoria cambia soprattutto la prospettiva del campionato. Antonelli passa da +66 a +81 punti su Russell. Restano ancora otto gare, ma il margine comincia a essere talmente ampio che la domanda non è più tanto se Kimi riuscirà a conquistare il titolo, quanto quando potrà matematicamente chiudere i conti. Anche Toto Wolff, pur mantenendo prudenza, per la prima volta parla apertamente della possibilità di una festa, precisando però che Mercedes celebrerà il titolo solamente quando ci sarà la certezza matematica. 

La gara di Madrid dimostra quanto una corsa non dipenda più esclusivamente dal talento del pilota o dalla velocità assoluta della macchina. Energia, temperature, pneumatici, batterie, strategie, simulazioni e momenti in cui effettuare il pit-stop sono diventati elementi decisivi.

Antonelli e Verstappen vengono indicati come due esempi particolarmente significativi di questa nuova generazione: non sono soltanto velocissimi, ma sembrano capaci di comprendere e anticipare il comportamento tecnico della vettura. Il pilota moderno, quindi, deve imparare a “leggere” la macchina quasi come un sistema complesso e sapere quando sfruttarne ogni possibilità"

Sezione: News / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 18:11
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.